Il “Mandell” a muso duro contro Maroni

La polemica
Fedele al vecchio leader sino alla fine. Armando Valli, senatore di Lezzeno e grande amico di Umberto Bossi, lancia un chiaro segnale di ostilità verso Roberto Maroni. Lo spunto è la discussione attorno alla possibile esclusione di Bossi dalle liste del Carroccio nel 2013.
«Non ricandidare Bossi? Mi pare che di leghisti 2.0 all’inaugurazione a Lecco della sede cittadina ve ne fossero sì e no 30, tra i quali 4 militanti cittadini e gli altri sostenitori di Maroni. Se questa è la nuova Lega non siamo messi bene. I leghisti della prima ora che venivano agli incontri con Umberto, in queste kermesse da social network se ne vedono sempre meno ed è un segnale preoccupante».
Dichiarazioni al vetriolo, quelle del “Mandell”, alle quali replica Nicola Molteni, deputato canturino molto vicino al segretario della Lega. «Non c’è molto da dire, sono pochi quelli rimasti al tempo delle polemiche. Maroni sta facendo tanto e bene e ha dato un futuro e un progetto politico alla Lega. Le cose sono cambiate molto rispetto a qualche mese fa, lo stesso Bossi ha dato un segnale di compattezza e di unità con Maroni. Le dichiarazioni del Mandell sono inutili, spiace vedere che voglia dare così un segnale della sua esistenza».

Nella foto:
Armando Valli “Mandell”

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.