Il “metodo Prestino” utilizzato per altri 8 impianti

altIn città – Le concessioni di Palazzo Cernezzi

In ambito sportivo, sono già ben 9 i campi di calcio che Palazzo Cernezzi ha affidato con convenzioni recenti a società private per la gestione e la manutenzione. Insomma, l’esempio di Prestino – sebbene ancora lontano dal mostrare gli effetti migliori – si inserisce in un filone effettivamente molto ben collaudato.

Tra gli esempi, figurano per esempio il centro sportivo di Lazzago, assegnato in gestione all’Ardisci e Spera dal marzo scorso e fino al 2017.
Poi ci sono i casi delle convenzioni stipulate per i campi di calcio di via Paoli (gestione all’Ardita), via Ostinelli (Sagnino), via Acquanera (Albate Calcio) e via Adamello (Tavernola), tutte tramite concessioni comunali partite nel 2013 e destinate a concludersi (oppure a essere rinnovate) nel 2016. 

Tra gli altri centri affidati a privati, vanno citati quelli di via Bellinzona (la gestione è assegnata alla società Ponte Chiasso 1995) e di via Frigerio (Cittadella). Per entrambi la scadenza delle concessioni è stata fissata al 2017.
Chiude la serie il centro sportivo Belvedere, che ha una particolarità.
In questo caso, infatti, non è una società calcistica ad avere la struttura in gestione, bensì l’Asd Rugby Como. In questo caso, l’accordo di base con il Comune è stato stipulato nel 2013 e sarà valido fino al mese di settembre del 2018.
Senza dubbio, nel complesso, una riordinata al settore degli impianti sportivi che veniva invocata da molti anni e che in gran parte è realtà.

Nella foto:
Il centro sportivo di via Frigerio, a Como nella zona delle Caserme, è in erba sintetica

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