Il meglio di Venditti a Campione d’Italia

altI live da non perdere
Giovedì 20 marzo, alle 21, al Magnolia di Milano, è il turno di Levante, promettente e raffinata cantautrice catanese ma torinese d’adozione. Claudia Lagona, questo il suo nome all’anagrafe, ha appena pubblicato Manuale distruzione, un titolo che ben rappresenta la sua voglia di giocare con le parole e i contrasti. Seppure l’album sia stato lanciato da un singolo scanzonato e liberatorio come Alfonso e dal sapore agrodolce di Sbadiglio e Memo, brani che rivelano un sottile conflitto tra le emozioni espresse dalla melodia e la lieve ironia dei testi, alcuni hanno voluto identificare la sua cifra stilistica tra le pieghe di un certa attrazione di Levante per il dolore.

Non è così, perché nonostante alcune canzoni come La scatola blu certamente ne risentano, sono poi pezzi come Cuori d’artificio a marcare con il sorriso questa sua opera prima. È presto per dire se Carmen Consoli, a cui certamente si pensa ascoltando questi brani, abbia un’erede, però la strada sulla quale ha iniziato a camminare Levante è la stessa.
Prosegue al Teatro Donizetti di Bergamo, la prestigiosa rassegna jazz. Venerdì 21, alle ore 21, in cartellone due grandi musicisti: la pianista Myra Melford, con il suo virtuoso quintetto Snowy Egret, e lo strepitoso sassofonista Joshua Redman, in quartetto. I concerti saranno preceduti da “Postcards in motion for Marc Ribot”, un video-viaggio immaginario che Mariella Guzzoni ha dedicato a uno dei chitarristi più raffinati degli ultimi 20 anni. Tom Waits, Elvis Costello, Marianne Faithfull e Solomon Burke sono solo alcuni dei grandi nomi che non hanno voluto rinunciare al suo stile personale ed innovativo.
«Ci sono momenti nella vita in cui il presente diventa passato e il passato futuro. È venuto il tempo in cui la mia storia torna come speranza di non vissuto a riempire la nostra vita. Dico questo perché quarant’anni passati insieme per tutti potrebbero costituire la nostra storia, ma le canzoni che l’hanno rappresentata e che proporrò sono il nostro ritorno al futuro». È così che lo stesso Antonello Venditti ha voluto presentare la nuova avventura teatrale che lo porterà a ripercorrere le canzoni più importanti di un repertorio che ha segnato gli anni ’70 e ’80.
“Ritorno al futuro”, concerto-evento che sabato 22 marzo, alle 21, tocca il Salone delle Feste di Campione d’Italia, porta in scaletta brani di album memorabili: da Theorius Campus a L’orso bruno, da Lilly a Sotto il segno dei Pesci, da Buona domenica a In questo mondo di ladri.
Come dimenticare canzoni che hanno fatto la storia della canzone d’autore italiana? Roma capoccia, Le cose della vita, Le tue mani su di me, Sara, Notte prima degli esami, Bomba o non bomba, Ci vorrebbe un amico sono solo alcuni dei brani con cui Venditti ha gettato solide basi per una carriera che ha saputo reggere fino al terzo Millennio.
David Grissom è uno dei più celebri chitarristi rock blues americani. Ha diviso il palco con artisti come John Mellencamp, Joe Ely, Allman Brothers, James McMurtry, Chris Isaak, Robben Ford, Ringo Starr, Buddy Guy, John Mayall e molti altri ancora. Nel 1983 si trasferisce ad Austin dove presto diventa uno dei maggiori protagonisti della scena locale animata da musicisti come Lucinda Williams e dal già citato Ely, autentica leggenda della musica texana.
Vola poi in Indiana, alla corte del “coguaro” Mellencamp con cui registra tre dischi, prima di tornare a Sud per formare gli Storyville. Il suo primo disco solista, intitolato Loud Music, arriva solo nel 2007, ma da allora Grissom non si ferma più e pubblica prima 10.000 Feet poi Way Down Deep e, infine, il recentissimo How It Feel To Fly, disco che lo porta lunedì 24, alle 21, sul celebre palco del live club All’1&35circa di Cantù.

Nella foto:
Antonello Venditti in concerto al Casinò di Campione d’Italia sabato 22 marzo. 

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