Il neocanturino Gaines: «Sono entusiasta, non sento particolare pressione»

Frank Gaines

«Non chiamatelo “salvatore della patria”». Con queste parole il general manager della Pallacanestro Cantù Daniele Della Fiori e l’allenatore Cesare Pancotto ieri hanno presentato il nuovo arrivato nella rosa della squadra brianzola, l’americano 30enne Frank Gaines. Gli farà posto un altro americano, James Woodard.
Sarà, ma l’impressione è che in una squadra in cui in questa stagione sono mancate personalità, freddezza ed esperienza nei momenti decisivi, l’innesto dello statunitense possa essere un toccasana, soprattutto nelle situazioni in cui la palla scotta. Per Frank Gaines un ritorno in Brianza, dopo la positiva esperienza nella stagione 2018-2019. Il suo esordio sarà domenica nella gara in trasferta a Sassari.
«Sono molto entusiasta di riabbracciare Cantù – ha spiegato il diretto interessato – Considero l’Italia la mia seconda casa e tornare a giocare qui non può che farmi piacere».
«Non vedo l’ora di aiutare il team già da domenica – ha aggiunto- Sono pronto a mettere tutta la mia determinazione. Non sento particolare pressione, anzi, sono carico ed estremamente concentrato a fare bene con questa maglia, conscio del fatto che la situazione in questo momento non sia semplice».
Cantù è infatti al penultimo posto in classifica e al giocatore statunitense si chiede un salto di qualità.
«È un innesto che può darci tanto e dal quale ci aspettiamo tanto – ha affermato Daniele Della Fiori tuttavia, essendo Gaines un giocatore che ama prendersi le responsabilità, non credo avrà molti problemi a mantenere le aspettative».
«Allo stesso tempo non bisogna penare che sia destinato a essere l’unico riferimento – ha concluso – va a completare una formazione che è in una situazione complicata ma non drammatica. Non sarà lui, da solo, a salvare la squadra».
Parole ribadite da coach Cesare Pancotto: «Il gruppo che sta lavorando dallo scorso 3 agosto merita rispetto. Con Jaime Smith e Maarty Leunen Gaines andrà a costruire un triangolo di qualità ed esperienza».
«Al giocatore ho illustrato le nostre difficoltà attuali, per fargli capire subito la realtà del campo – ha terminato – a tal proposito, sono sicuro che ci porterà energia ed entusiasmo».

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