I saldi partono con il “giallo”. Domani sarà zona arancione

sono partiti il 7 gennaio i saldi a Como

Cassina (Federmoda): «Non possiamo illuderci che siano risolutivi»

Il colore dei saldi quest’anno è il giallo. Dopo l’avvio di ieri, ancora per la giornata odierna le vendite scontate vedranno Como in zona gialla. Aperti dunque tutti i negozi e i centri commerciali, i parrucchieri e i centri estetici.
Si potrà uscire liberamente dalle 5 alle 22, anche dal proprio comune di residenza, ma all’interno della propria regione. I bar e i ristoranti sono aperti fino alle 18 ed è possibile avere al tavolo al massimo 4 persone non conviventi.
Già domani e domenica però si passerà in zona arancione e dunque resteranno chiusi bar e ristoranti (con possibilità di asporto fino alle 22 e consegne a casa senza restrizioni), mentre i negozi continueranno a essere aperti. Nei centri commerciali, inoltre, si potrà fare solo la spesa alimentare: i negozi presenti al loro interno resteranno infatti chiusi, a eccezione di farmacie, edicole e tabaccherie.
L’avvio del periodo di vendite scontate, inizialmente previsto per il 5 gennaio, è stato posticipato al 7 con la conclusione fissata per domenica 7 marzo. Si avranno dunque 60 giorni di tempo per fare acquisti a prezzi scontati. Così ha deciso Regione Lombardia lo scorso 23 dicembre.
Una decisione, quella di posticipare, maturata ovviamente a seguito delle limitazioni degli spostamenti e delle aperture degli esercizi commerciali imposte dal Decreto legge di Natale.
«Non possiamo illuderci che i saldi siano risolutivi rispetto al calo percentuale del lavoro della stagione dovuto ai mesi di chiusura – commenta Marco Cassina, presidente di Federmoda di Confcommercio Como – È difficile che si arrivi almeno al pareggio dei conti, anche se ci speriamo. La nota positivi per chi intende fare acquisti è che i negozi sono più assortiti e gli sconti sono molto più alti rispetto agli anni scorsi». E negli esercizi commerciali tutto è stato predisposto. «Siamo pronti ad accogliere i clienti – prosegue Cassina – Fatto singolare è che i primi due giorni di saldi siano infrasettimanali, ma sabato e domenica saremo aperti e contiamo di rifarci, anche se il riferimento è soltanto al bacino di Como. Peserà molto la mancanza della clientela svizzera e questo vale per tutti: dall’artigiano al parrucchiere, dal fruttivendolo all’ambulante del mercato fino al negozio di abbigliamento».
Da lunedì 11 gennaio e fino al 15, tornerà in vigore la divisione delle regioni in fasce di colore in base alla situazione epidemiologica. Oggi il governo dovrebbe fare il punto sull’andamento dei parametri relativi alla diffusione dei contagi. Con l’indice Rt sotto l’1 è prevista la zona gialla, che diventerà arancione con Rt pari a 1 e rossa con Rt pari a 1,25. Secondo il monitoraggio della scorsa settimana, la Lombardia aveva l’indice di contagio pari a 1 e la situazione non sembra migliorata negli ultimi giorni. Una volta definiti i colori delle regioni, i governatori potranno firmare ordinanze più restrittive.

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