Il parco di Villa Olmo si trasforma in un lido. Nonostante i divieti

Turisti sdraiati a prendere il sole nel parco di Villa Olmo
Turisti sdraiati a prendere il sole nel parco di Villa Olmo
Turisti sdraiati a prendere il sole nel parco di Villa Olmo

I cartelli con i divieti sono stati collocati venerdì sera. Ma anche questa mattina e nel primo pomeriggio, in pochi sembravano essersene accorti. E così il rinato parco di Villa Olmo si trova a dover fare i conti con gli incivili o semplicemente con persone poco informate e disattente. Tra chi ha scambiato le nuove aiuole per dei campi di calcio, chi si sdraia al sole in costume da bagno come se si trovasse in spiaggia e chi passa in bicicletta. Sembra difficile credere che chi si avvicina all’ingresso del parco – da nord così come da sud – in sella, ad esempio, ad una bicicletta non riesca a comprendere, qualunque sia la sua provenienza, che il simbolo di un uomo che spinge a mano la bicicletta nel parco altro non significa che l’impossibilità di attraversare l’area verde pedalando. Tant’è, come dimostra anche la foto, per tutta la giornata di ieri in molti, tanti i turisti, hanno tranquillamente solcato il parco pedalando o si sono sdraiati con borse e borsoni sul prato a prendere la tintarella e a mangiare qualcosa. Novità dei nuovi cartelli sono due divieti prima non previsti, ovvero la proibizione di fumare e quello di introdurre bottiglie, presumibilmente di vetro. Anche se quest’ultima prescrizione, ormai da alcuni giorni è in vigore in alcuni parchi cittadini. Una serie di indicazioni che dovranno dunque essere fatti rispettare. E l’assessore a Parchi e giardini di Palazzo Cernezzi, Marco Galli è chiaro. «Entro breve inizieremo a far sorvegliare la zona per far rispettare i divieti. Capisco che adesso, nei primi giorni, ci possa essere qualcuno disattento ma poi non sarà più ammesso. Purtroppo io stesso ho assistito a simili scene: capita che in molti arrivino attrezzati per andare in piscina al lido di villa Olmo e dopo averlo trovato sbarrato non fanno altro che accamparsi nel parco», spiega l’assessore. L’assalto alle magnifiche aiuole del parco sembra essere inarrestabile, soprattutto in queste giornate di sole. «Il fenomeno va gestito e controllato per evitare le classiche esagerazioni e sicuramente per fine mese, quando dovrebbero concludersi anche i lavori nel parco all’inglese e all’interno della villa, inizieremo a vigilare in maniera più sistematica», spiega l’assessore. C’è poi chi già si lamenta del fatto che i cartelli con i divieti e le spiegazioni sull’utilizzo del parco siano solo in italiano. «I simboli con ciò che è possibile fare all’interno e ciò che è vietato sono facilmente comprensibili da cittadini di ogni parte del mondo – conclude l’assessore – L’importante è invece controllare che non vengano messi in essere comportamenti scorretti come l’utilizzo improprio delle aiuole e del verde».

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2 Commenti

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    Sergio , 18 Giugno 2018 @ 13:59

    A trecento euro a persona, senza sconti per nessuno, “cani e bambini” compresi si otterrebbero due risultati. Il primo è che l’educazione emergerebbe immediatamente, il secondo è che il Comune potrebbe autofinanziarsi per i controlli e questo non solo a Villa Olmo ma su tutta l’aerea urbana.

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    Elena , 16 Giugno 2018 @ 20:06

    E UNA VERGOGNA….CHE VENGA MESSO IL PAGAMENTO OBBLIGATORIO ANCHE PER SOLO TRANSITO PERCHE LA GENTE E TROPPO MALEDUCATA PER NN TRATTARLA COME MERITA!!!

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