Il Pool Libertas Cantù pensa all’alimentazione dei giovani
Sanità, Sport

Il Pool Libertas Cantù pensa all’alimentazione dei giovani

Quasi trecento giovanissimi coinvolti in un progetto per la sana alimentazione, oltre ai cento tesserati della Libertas Brianza Pallavolo Cantù.
Domenica 25 marzo si chiude la prima fase dell’iniziativa che ha coinvolto alcune scuole del Canturino e dell’Erbese promosso dalla Libertas Brianza in collaborazione con il Cab Polidiagnostico, Centro Analisi di Barzanò con sedi anche a Erba, Merone, Merate e Olgiate Molgora.
La dottoressa Manuela Colzani, nutrizionista del Pool Libertas Cantù di serie A2, accompagnata da testimonial d’eccezione come il libero della squadra di A2, Luca Butti, il palleggiatore, Lorenzo Piazza e altri protagonisti della squadra di coach Luciano Cominetti, hanno incontrato gli studenti delle medie del territorio di Cantù ed Erba per un momento di sport, con la pallavolo in palestra, e uno di istruzione e formazione, con la spiegazione di come sia importante per uno sportivo tenere un corretto regime alimentare.

“E’ importante ampliare le conoscenze su questi temi fin dalla giovane età – spiega Manuela Colzani – Per questo il progetto ha coinvolto ragazzi di 11 e 12 anni. Si deve imparare come alimentarsi correttamente sia ben diverso da mangiare per riempire la pancia. Ci si deve nutrire per crescere ed essere in forza. Questo vale soprattutto per gli sportivi, ma non solo per chi si vuole approcciare all’attività agonistica”.

Manuela Colzani Manuela Colzani

Riguardo al primo ciclo di incontri tenuti, la dottoressa è rimasta piacevolmente stupita dal grado di attenzione dei ragazzi su questo tema. “Ho visto interesse e ricevuto moltissime domande pratiche, su come prepararsi uno spuntino prima dell’allenamento, ad esempio – dice sempre la nutrizionista – Sul territorio Canturino e nell’Erbese c’è un’altissima percentuale di giovanissimi che praticano diverse discipline sportive, anche a livello agonistico. Per questo con il Cab, Centro Analisi di Barzanò e la Libertas Brianza abbiamo voluto iniziare proprio da qui”.

Dopo questo primo test su un campione di istituti di Cantù ed Erba (le immagini ritraggono gli studenti della Anzani di Cantù, con cui da tempo collabora la Libertas Brianza), il progetto è destinato a raggiungere anche altre scuole del territorio. In tal senso sono già arrivate alcune richieste alla Libertas Brianza.
Domenica 25 marzo, dopo il match contro la Sigma Aversa in programma al Palasport Parini di Cantù alle 19 è previsto un breve momento di informazione con i responsabili del Cab Polidiagnostico, durante il quale sarà possibile ricevere ulteriori informazioni sull’attività.

Ecco il link all’intervista con la dottoressa Manuela Colzani.

23 marzo 2018

Info Autore

Paolo

Paolo Annoni pannoni@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
ottobre: 2018
L M M G V S D
« Set    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
 Farmacie di turno 

   Ospedali   

   Trasporti   
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto