Il presidente della Como Nuoto: «La nostra forza: valori morali e tecnici. Coach Zimonjic ha compattato il gruppo»

Como Nuoto, presentazione atleti e sponsor

«La squadra sta dimostrando valori tecnici e anche morali. In una situazione non facile, come tutti sanno questo è per noi un punto d’orgoglio, che fa guardare comunque avanti con ottimismo». Mario Bulgheroni, presidente della Como Nuoto, commenta così l’inizio del campionato della prima squadra di pallanuoto, che milita nel torneo nazionale di serie A2 maschile.
I biancoazzurri hanno finora disputato quattro incontri, allenandosi – per l’indisponibilità della piscina di Muggiò – prima nella vasca all’aperto di viale Geno, poi, con l’aumento del freddo, a Chiasso. Le gare interne sono state disputate a Monza e peraltro sono state tutte perse: all’esordio con il Bogliasco (per 7-12) e alla terza giornata con il Lavagna 90 (per 6-11).
Tutte vittorie, invece, in trasferta, per la Como Nuoto Recoaro allenata dal serbo Predrag Zimonjic. Nel secondo turno a Torino i lariani hanno avuto la meglio per 6-8 e nell’ultima partita disputata, sabato scorso, è giunto il successo con l’Arenzano per 8-9. Il campionato è fermo fino all’11 gennaio. Alla ripresa la compagine lariana riceverà a Monza la Sportiva Sturla. Grazie ai 6 punti finora conquistati, i comaschi sono quarti in graduatoria alla pari con Vela Nuoto Ancona e Bogliasco.
In testa c’è il San Donato Metanopoli Sport a punteggio pieno (12), una corazzata costruita per conquistare la promozione, un po’ – per fare un paragone calcistico – come il Monza di Silvio Berlusconi nel girone A di serie C. Il Camogli è secondo a quota 9, il Lavagna terzo a 7.
«Abbiamo un grande allenatore – sottolinea ancora il presidente Bulgheroni – che ha avuto il merito di compattare il gruppo nella situazione che si è venuta a creare dopo la chiusura di Muggiò. Nessuno ha mai saltato un allenamento, anche quando, per il freddo, le condizioni di viale Geno erano quasi proibitive».
«Predrag Zimonjic ha saputo dare la giusta carica – aggiunge il massimo dirigente – a tutto il settore della pallanuoto. Anche a livello giovanile, con gli allenamenti spostati a Chiasso, vedo entusiasmo e voglia di fare bene da parte di tutti».
Tornando alla prima squadra: con tante traversie, c’era la curiosità di vedere la reazione della squadra. «La Como Nuoto Recoaro ha dimostrato di poter ben recitare sul palcoscenico della serie A2 – afferma Bulgheroni – Il nostro obiettivo rimane una salvezza tranquilla, ma vedo le potenzialità anche per un piazzamento a metà classifica. Sicuramente abbiamo il limite della panchina corta, che in una campionato come questo si può pagare pesantemente, ma abbiamo i valori tecnici e morali, di cui parlavo all’inizio, per pensare positivamente».
Sempre per rimanere nella pallanuoto, ma al torneo di A2 femminile, da Bulgheroni arriva un importante annuncio che riguarda le sfide casalinghe della formazione allenata da Stefano “Tete” Pozzi. Finalmente è stata trovata una piscina. «Grazie alla grande disponibilità della locale società – annuncia il presidente – giocheremo quasi sempre a Varese. Quando questo impianto sarà occupato ci sposteremo a Busto Arsizio». Problema risolto dunque. Poche settimane fa, alla presentazione ufficiale delle squadre alla Canottieri Lario, Su questo fronte non era stata nascosta un po’ di apprensione, visto che se non si riusciva a trovare una soluzione.
Bulgheroni, infine, tiene anche a un altro exploit dei suoi atleti. «Voglio concludere con un elogio alla sezione nuoto, che porterà agli Assoluti invernali di Riccione in vasca lunga, due atleti promettenti, Alberto Roncoroni e Martino Pavan. Per loro sarà una bella esperienza, a confronto con i più forti atleti italiani, campioni di livello mondiale».

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