Il progetto “Make Como”: la cultura d’impresa come volano per il turismo

Presentazione Make Como

La riscoperta di tradizioni artigianali e industriali, attraverso la valorizzazione e il recupero dei luoghi di produzione, spesso dimenticati, talvolta abbandonati è al centro di “Make Como – Saper Fare. Far Sapere”: museo diffuso della cultura d’impresa comasca, volano per un nuovo turismo che si vuole affiancare a quello legato alle celeberrime mete lariane. Il progetto, ideato da Andrea Camesasca, è stato presentato ieri al Museo della Barca Lariana a Pianello del Lario.

Sono 11, nel complesso, le località coinvolte della provincia, 4 milioni di euro il costo complessivo del progetto, sostenuto da soggetti privati, 2 milioni 800 mila messi a disposizione da Fondazione Cariplo.
Enrico Lironi, consigliere di amministrazione della Fondazione Cariplo, nella presentazione del progetto ha sottolineato l’attenzione al rilancio della cultura delle comunità locali.

«C’è una cultura del saper fare che il progetto ha raccolto e infatti mette in condivisione attività anche molto diverse tra di loro e questo rappresenta un rilancio della cultura delle comunità locali che è utile non solo per le comunità stesse ma anche per dare un significato ai turisti che vengono sul territorio della provincia di Como», ha spiegato il professor Enrico Lironi.
L’iniziativa si fonda sulla partnership tra 13 soggetti di cui Lariofiere è capofila, con ruolo di coordinamento e hub di riferimento, con uno spazio dedicato.

«È un progetto importante – sottolinea Fabio Dadati, presidente di Lariofiere – che copre tutto il territorio della provincia di Como: numerosi i Comuni che sono presenti con le loro iniziative, fondazioni private, la Camera di Commercio, il ruolo determinante della Provincia, la Fondazione Volta e il Museo della Barca Lariana, che è il progetto più avanzato di tutti quelli che stiamo sviluppando».

Proprio il Museo della Barca Lariana di Pianello del Lario è oggetto di un importante intervento di ristrutturazione e restauro, come spiega il presidente di Fondazione Museo Barca Lariana Ferdinando Zanoletti: «Grazie al progetto “Make Como” siamo e saremo in grado di rendere fruibili anche alle persone diversamente abili un più grande numero di sale e quindi permettere di poter presentare a un pubblico sempre più vasto una più gran parte del patrimonio, di imbarcazioni, documenti e motori che abbiamo custodito qui al Museo della Banca Lariana».

Il Museo è un polo attrattivo di eccellenza per l’intero Lago di Como, e non solo. Le sale museali sono tornate a mostrare i gioielli della più importante raccolta di barche da diporto al mondo.

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