Il rapinatore ciclista è finito in manette è un 67enne

L’indagine è affidata ai carabinieri di Erba

È stato portato in carcere al Bassone, arrestato per rapina dai carabinieri di Cernobbio, un 67enne di Cantù. In base alle indagini dei militari, sarebbe lui il rapinatore-ciclista che lo scorso 23 maggio aveva colpito alla Banca Popolare di Sondrio di Carate Urio.

Il blitz nell’istituto di credito sulla via Vecchia Regina era stato messo a segno da un uomo solo, con il volto coperto da un cappellino e da un foulard. Pistola in pugno, il rapinatore, dopo aver minacciato il cassiere, se ne era andato con un bottino modesto, circa 300 euro.

Fondamentali, per l’indagine, sono state le telecamere di sorveglianza dentro e fuori dalla banca. In particolare, il rapinatore era arrivato a Carate in bicicletta. Di corporatura robusta, brizzolato, aveva un particolare orologio al polso. Prima del blitz, nelle immagini venne immortalato in ben tre sopralluoghi. Faceva sempre attenzione a coprirsi il volto con le mani quando passava davanti alle telecamere. Poi aveva lasciato la bici davanti al Municipio di Carate e calzato un cappellino da pescatore. Dopo la rapina era fuggito, sempre in bici, verso Laglio. A casa dell’arrestato sono stati trovati anche i vestiti usati nel giorno della rapina.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.