Il riconoscimento a Luraschi oltre il regolamento

ABBONDINO D’ORO 2011
Sono una cittadina comasca indignata per quanto sta accadendo dopo la proposta di assegnazione dell’Abbondino d’Oro a Giorgio Luraschi. Mi sembra incredibile che ci sia qualcuno che vorrebbe privare di questo riconoscimento postumo una persona che ha fatto così tanto per la sua città, dando lustro a Como anche ben al di fuori dei confini del territorio.
Personalmente ho avuto la fortuna e il privilegio di conoscere Giorgio Luraschi, di godere della sua intelligenza, cultura e umanità. Nell’ultimo periodo della sua vita, sapendo benissimo che non avrebbe visto crescere i suoi figli, ha sempre parlato dell’Abbondino d’Oro e ha ripetuto più volte che quel riconoscimento avrebbe permesso ai suoi bambini, una volta cresciuti, di sapere chi era il loro papà e quello che aveva fatto in vita. È sconcertante ora vedere che la commissione per l’Abbondino e i consiglieri comunali mettano in dubbio l’assegnazione appellandosi al regolamento che vieta l’assegnazione a persone scomparse. Tutto si può modificare, basta la volontà. E in questo caso specifico credo sarebbe davvero una palese ingiustizia non fare lo sforzo di cambiare il regolamento per rendere omaggio a una persona del valore di Giorgio Luraschi. Sono convinta con questo di rappresentare l’opinione di tantissimi comaschi, anche di coloro che non hanno conosciuto personalmente Giorgio Luraschi.
Ada Leo

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