Il sindaco Landriscina: «Gioia e sorrisi per l’arrivo del Lombardia». Como si prepara ad accogliere la “classica”

conferenza stampa arrivo giro di Lombardia di ciclismo.

Como si prepara ad accogliere con entusiasmo i campioni del ciclismo. Domani arriva in città il Giro di Lombardia, “classica delle foglie morte”, una gara di altissimo livello che vede sfidarsi i più forti ciclisti al mondo. Un traguardo, quello di piazza Cavour, dove si sono sempre imposti grandi corridori.
Una corsa seguita da migliaia di appassionati e da centinaia di addetti ai lavori – oltre che dai telespettatori dei 193 Paesi collegati – che richiede quindi la messa a punto di una macchina organizzativa complessa e delicata.
Ieri a Palazzo Cernezzi una nuova conferenza stampa, dopo quelle di Bergamo, Cantù, Museo del Ghisallo e Milano. Schierati esponenti delle istituzioni, dell’organizzazione locale e del mondo del ciclismo.
In primo piano il protocollo per la sicurezza e per la circolazione stradale. Ne ha parlato il questore di Como Giuseppe De Angelis, che ha annunciato nel weekend l’arrivo del premier Giuseppe Conte al Forum di Coldiretti a Cernobbio.
«L’arrivo di Conte – ha detto – ci ha costretto a rivedere il protocollo di sicurezza e a riorganizzare le nostre forze, ma non siamo preoccupati, perché comunque i due eventi non coincideranno: il “Lombardia” arriverà dopo la fine del forum di Villa d’Este. Polizia stradale e polizia locale saranno chiamate a un grande impegno per garantire la sicurezza viabilistica».
Lo stesso questore ha poi sottolineato che «non sarà una situazione in cui dovremo tutelare l’incolumità delle persone, elemento di cui dovremo tenere conto il successivo 27 ottobre per il derby di calcio tra Como e Lecco». La frase fa capire quanto sia temuta sul fronte dell’ordine pubblico la sfida tra azzurri e blucelesti.
«La gara – ha aggiunto Donatello Ghezzo, comandante della Polizia locale di Como – taglia a metà città e provincia: indicativamente, le strade vengono chiuse 60-90 minuti prima del passaggio previsto. Ribadiamo l’invito, se possibile, a evitare di utilizzare l’automobile».
Per quanto riguarda invece la Gran Fondo “Il Lombardia”, la prova degli Amatori in programma domenica con partenza (alle 7.30 da corso Europa) e arrivo a Cantù, le strade saranno chiuse per venti minuti a partire dal passaggio del primo.
Il sindaco di Como, Mario Landriscina, ha sottolineato l’impegno organizzativo ma anche il clima di entusiasmo attorno a questo evento e, più in generale, agli appuntamenti del grande ciclismo.
«Questa città tanto vituperata – sono state le parole del primo cittadino – riesce a fare cose bellissime. Nel giorno del Giro d’Italia, lo scorso 26 maggio, c’erano stati elezioni e Concorso d’Eleganza a Cernobbio, ma non c’erano stati problemi».
«Un evento come il Giro di Lombardia comporta fatica e impegno, cuore e testa, ma porta gioia e tanti sorrisi» ha concluso Landriscina.
Oltre agli assessori Marco Galli, Carola Gentilini ed Elena Negretti, hanno portato il loro saluto il presidente del consiglio regionale Alessandro Fermi e l’organizzatore locale Paolo Frigerio.
Gianni Torriani e il giornalista Sergio Meda hanno presentato la cerimonia del Premio Vincenzo Torriani, che dopo l’arrivo del “Lombardia” sarà consegnato allo Yacht Club alla ciclista Letizia Paternoster, a Faustino Coppi, figlio del “Campionissimo” e al giornalista Auro Bulbarelli.
Un evento per grandi campioni, dunque, con i vincitori di due grandi giri, Egan Bernal (primo al Tour e, ieri, al Gran Piemonte), Primoz Roglic (trionfatore alla Vuelta). Asssente, invece, Richard Carapaz, la maglia rosa 2019.

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