Il successo di ComoCrea rilancia il disegno per tessuti

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Economia lariana
Soddisfazione tra espositori e clienti della rassegna organizzata a Villa Erba

Terza e ultima edizione di ComoCrea per l’anno 2013. Giunta alla 51esima edizione, l’importante esposizione di disegni per tessuti, riservata ai soli addetti ai lavori, ha aperto ieri mattina e chiuderà domani pomeriggio.
Il Textile Design Show, allestito nel padiglione centrale di Villa Erba a Cernobbio, ha richiamato 23 espositori provenienti prevalentemente da Como, ma anche da Londra (7) e Lione (1). Molto apprezzati gli inglesi, che con i loro tessuti e disegni hanno richiamato l’attenzione

dei clienti presenti fin dalle prime ore dell’esposizione. Le imprese comasche e quelle straniere hanno presentato gli stampati e i disegni ideati per la collezione primavera-estate 2015, acquistabili in esclusiva per essere utilizzati nella produzione di abbigliamento, camiceria e maglieria in particolare, ma anche per confezionare foulard, cravatte, costumi da bagno e stoffe per l’arredamento.
Dominano i colori sgargianti, le figure geometriche ma soprattutto le figure floreali. Lo conferma Davide Bellotti, titolare di uno studio a Como. «Potrei dire che vanno molto i disegni geometrici – dice l’espositore – ma la verità è che vendiamo soprattutto stampe floreali. Il nostro mondo è spaccato in due – aggiunge il disegnatore Bellotti – Da una parte si vendono disegni e tessuti prodotti su larga scala e solitamente a tinta unita; dall’altra parte si preferiscono disegni effettuati ricorrendo a strumentazioni digitali, in minore quantità ma con accostamenti di colore più ricercati e bizzarri». Novità per la prossima stagione sono anche le nuove pelli, di serpente e di coccodrillo, ma sempre più reinterpretate e proposte in colori e forme diverse.
I fiori campeggiano anche sui tessuti esposti nello stand di Lindsay McKean, specializzata in disegni vintage.
«I nostri disegni – dice la designer londinese – richiamano forme e colori di 20 anni fa, anche se la nostra linea comprende una gamma di figure sia contemporanee sia antiche di oltre 100 anni, fatti a mano e per questa ragione molto difficili da trovare».
La crisi economica sembra aver soltanto sfiorato questo settore. La disegnatrice ammette: «Forse un anno e mezzo fa la recessione si sentiva di più, il budget dei clienti era molto diminuito, ma adesso la situazione migliora».
Lo sguardo positivo al futuro è condiviso anche da Andrea Casarotti, dipendente di uno studio di design su tessuto di Como. Assieme alle colleghe afferma: «Siamo contenti e ottimisti di come stanno andando gli affari, soprattutto perché abbiamo aumentato le esportazioni».
Lo studio in cui opera si occupa principalmente di quelle che, tra i professionisti del settore, vengono chiamate “linee pronto moda”, disegni le cui tendenze si rifanno alle sfilate di moda dei grandi marchi, come Chanel, Louis Vuitton, Prada e Dolce & Gabbana. Chi invece si propone in fiera con un materiale fortemente specializzato e dai disegni antichissimi è l’ungherese Andrén Heget, residente però a Como. Nel suo studio-museo, infatti, i clienti possono trovare più di un milione di disegni o stampe scovate in fabbriche inglesi e francesi che hanno chiuso anni fa e che i designer che lavorano con lui hanno rimodernato. «È la prima volta che partecipiamo a ComoCrea e siamo gli unici a creare stampe adatte alla “quinta stagione”, che non esiste, ed è perciò come se fossimo in una favola», dice il titolare. I disegni che propone il suo stand riportano date dal 1860 al 1980. Dall’Inghilterra giunge Kosty Boubouka. Tra una presentazione e l’altra, racconta che per lei «è la prima volta qui a ComoCrea, ma lo studio per cui lavoro partecipa a questo evento da oltre 10 anni», confermando l’internazionalità dell’appuntamento comasco. Un successo certificato da Robert Vernet, unico tra i francesi, che afferma: «Sono trascorse soltanto poche ore dall’apertura, ma sta andando alla grande, vogliamo essere positivi e guardare al futuro. Questa – conclude il designer – è una delle edizioni più incredibili della storia di ComoCrea».

Giorgia Amarotti

Nella foto:
A Villa Erba sono in mostra disegni di ogni foggia per i tessuti stampati

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