Il ventennio del Razionalismo

Si intitola “Como 1920-1940: paesaggi della città razionalista. Giuseppe Terragni e i razionalisti comaschi” ed è la mostra curata dagli architetti Alberto Novati e Aurelio Pezzola, organizzata dalle associazioni MadeInMaarc e Amici dei Musei, che viene inaugurata oggi alle 18.30 allo Spazio Natta di via Natta 18 a Como.
Tra gli anni Venti e la fine degli anni Trenta del secolo scorso, l’esperienza dell’architettura razionalista, strettamente intrecciata con quella dell’arte astratta, ha reso Como, insieme con il suo territorio, una delle riconosciute capitali internazionali dell’architettura moderna.

La mostra evidenzia le tre fondamentali linee a cui fanno capo le opere degli architetti razionalisti comaschi: quella classico-monumentale, quella astrattista e quella della civiltà edilizia. Linee che si trovano tutte e tre ben rappresentate nelle architetture di Giuseppe Terragni.
Tra i razionalisti comaschi emerge anche la figura di Cesare Cattaneo, architetto che ha rivestito un ruolo particolare pure per l’importanza dell’attività critica esercitata con passione e acutezza.
Ad oggi inedito, il manoscritto del 1932 “Paolo Pons”, sorta di guida di Como e palestra per il giovanissimo Cesare per esercitare le sue capacità di lettura della città, viene presentato in anteprima come evento collaterale della mostra.
La mostra sarà visitabile fino al 28 settembre e illustra didascalicamente la specificità e l’originalità del modello Razionalista comasco, applicato ai temi di sviluppo della città.
Il percorso della rassegna evidenzia come, nell’arco temporale di circa un ventennio, le nuove funzioni dello stato sociale si tradurranno in edifici volti a ricostruire le figure del moderno, attraverso le antiche matrici architettoniche.
La mostra si articola su 21 pannelli (in italiano, inglese e tedesco), 2 di inquadramento generale e 19 dedicati specificamente ad una particolare opera.
Le foto, originali, sono state realizzate appositamente da Giovanni Colosio.
Per l’occasione, Fabio Cani ha studiato l’approfondimento che integra il percorso espositivo: una proiezione di immagini d’epoca che aiuteranno a collocare le architetture nel preciso contesto degli avvenimenti storici del nostro territorio, di cui si parlerà diffusamente nella conferenza “Como tra due guerre: la storia e la ragione”, il 24 settembre, ore 18.30, presso lo stesso Spazio Natta.
Orari di apertura: da martedì a venerdì 14.30 – 19.30; sabato e domenica 11 – 19.30.
Sono possibili visite guidate. Per informazioni e richieste: info@maarc.it 

Nella foto:
proiezione sulla Casa del Fascio a chiusura delle manifestazioni dedicate al centenario della nascita di Terragni. 

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