Il vescovo Cantoni: «La memoria di suor Maria Laura Mainetti è una benedizione»

Suor Maria Laura Mainetti

Sono trascorsi vent’anni dalla morte di Suor Maria Laura Mainetti, uccisa a coltellate la notte tra il 6 e il 7 giugno 2000 da tre giovanissime ragazze.
La tranquilla Chiavenna fu sconvolta dalla barbara uccisione della religiosa appartenente alla Congregazione delle Figlie della Croce; la donna era un punto di riferimento per la comunità e ancora oggi la sua memoria è viva a Chiavenna e nella diocesi di Como.
Le tre giovanissime, che oggi hanno tutte scontato la loro pena, commisero il delitto al termine di un rituale satanico e furono perdonate, in punto di morte, dalla loro vittima. Una circostanza che ha fatto di suor Maria Laura Mainetti una figura esemplare: per lei è infatti in corso la causa di beatificazione.
L’altra sera, nella collegiata di San Lorenzo a Chiavenna, il vescovo di Como, Oscar Cantoni, ha presieduto la Messa nel giorno dell’anniversario della morte. «Vent’anni ci separano dalla sua drammatica morte – ha ricordato il vescovo nell’omelia – eppure il suo sguardo pieno di tenerezza nei confronti di tutti, il suo desiderio di testimoniare l’amore personale di Gesù nei confronti dei piccoli, dei poveri, degli umili, continua ad affascinare quanti hanno avuto la fortuna di avvicinarla o l’hanno conosciuta attraverso le testimonianze di coloro che in questi anni hanno tenuto viva la sua memoria».
«Il popolo di Dio ha un “fiuto speciale”  per riconoscere immediatamente i grandi  amici di Dio – ha proseguito Monsignor Cantoni – persone semplici e umili, trasfigurate, però, dalla grazia di Dio. Esse sorpassano i tempi e scavalcano le stagioni. La loro memoria diventa una benedizione che trasforma quanti la ricevono. Il giudizio di santità che porterà molto presto la Chiesa a riconoscere suor Laura tra i beati, non sarà che la conferma ufficiale di quanto il santo popolo di Dio ha intuito con larga chiaroveggenza. Noi ci uniamo in questo rendimento di grazie per poter ricevere quei doni di vita evangelica che sono stati ampiamente riconosciuti in suor Laura, tanto necessari oggi a ciascuno di noi se vogliamo divenire, come lei, pane spezzato per la vita del mondo».

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