Il viceministro e l’inchiesta sui pazienti deceduti nelle Rsa del Comasco: «Verità ai parenti delle vittime»

La sentenza è stata pronunciata nel primo pomeriggio di oggi nel Palazzo di giustizia di Como

«Verità ai parenti delle vittime»
Il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, è intervenuto ieri sulla inchiesta della Procura di Como che ha avuto vasta eco sulla stampa nazionale e che riguarda accertamenti in 17 Rsa e in un ospedale della provincia, che ha portato al sequestro di 363 cartelle cliniche di pazienti deceduti nei mesi della pandemia. Una vicenda che a livello locale aveva avuto ampio risalto nei giorni scorsi. «Tutto questo serve a far luce per una sanità migliore – ha detto – Queste indagini sono essenziali alla comprensione dei fatti, delle responsabilità e, soprattutto, della giustizia e della verità che si devono ai parenti delle vittime». Il viceministro ha poi aggiunto: «Magistratura e carabinieri del Nas stanno conducendo un lavoro straordinario in tutta Italia. Sono loro il nostro riferimento per l’acquisizione di informazioni utili alla ricostruzione dei giorni più duri della pandemia da Covid-19».

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