Il vicepresidente di Conftrasporto, Paolo Uggè: «Alptransit inutile se la rete italiana rimane questa»

Una fase dei lavori di costruzione del tunnel del Ceneri © AlpTransit San Gottardo SA

«Servono collegamenti che si intersecano tra loro, perciò, se quando arriva il treno dalla Svizzera non trova infrastrutture ferroviarie adeguate, è evidente che tutto si blocca».

Così il vicepresidente di Conftrasporto e Confcommercio, Paolo Uggè, è intervenuto ieri a Villa d’Este a Cernobbio per il 5° Forum Internazionale su trasporti e sostenibilità. Infrastrutture italiane inadeguate quindi, se paragonate alla nuova ferrovia svizzera transalpina Alptransit.

Mancanza di una visione d’insieme che guardi al futuro e che preveda nuove linee soprattutto in Lombardia. «Noi chiediamo – ha detto Uggè a Etv – che la politica dei trasporti finisca di essere realizzata da persone che non hanno una logica di insieme. Per far questo occorre un coordinamento a livello centrale che dia delle risposte».

Il vicepresidente di Conftrasporto è intervenuto anche sul problema delle chiusure festive della dogana di Brogeda da parte Svizzera, che si ripercuotono sul traffico di Como.

Tema nodale della due giorni, che si chiude oggi, è ad ogni modo l’ambiente, con il trasporto su gomma accusato da più parti di essere tra i maggiori responsabili dell’inquinamento atmosferico.

«Ci sono manovre ben precise da compiere per contrastare l’inquinamento e difendere l’ambiente ha spiegato Uggè – Ma ce ne sono anche altre che dovrebbero essere fatte per combattere chi, sull’inquinamento e il cambiamento climatico, tiene nascoste alcune “verità”. Fatti (non parole) scientificamente provati che, stranamente, una parte dell’informazione dimentica di raccontare all’opinione pubblica, facendo di fatto solo disinformazione».

Il Forum internazionale dei trasporti e della logistica di Confcommercio Conftrasporto che si chiude oggi ha così l’obiettivo «di fare chiarezza – spiega sempre Uggè – di raccontare la verità. Il che significa innanzitutto evidenziare un aspetto, per evitare che certi ambientalisti di mestiere possano attribuire al Forum una “chiave di lettura” totalmente distorsiva: e cioè che il mondo dei trasporti non è assolutamente contrario alle iniziative utili all’ambiente. È fortemente contrario solo al fatto che siano utilizzati argomenti e strumenti di alto valore demagogico per ottenere interventi destinati a non produrre i miglioramenti che tutti pretendiamo».

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