Il volo di Cristicchi plana su piazza Verdi

Simone Cristicchi

Domani sera Simone Cristicchi è di nuovo a Como, città che ama e visita spesso e dove ha molti amici, per presentare alle 20.30 sul palcoscenico del Teatro Sociale in piazza Verdi il suo “Manuale di volo per uomo”. Un percorso teatrale intenso quanto originale in cui si conferma autore totale, e non solo cantautore di eccezione.
A Como proporrà una favola metropolitana ricca di emozioni, musica e poesia, in cui interpreta Raffaello, un quarantenne rimasto bambino, con un problema preoccupante: qualunque cosa guardino i suoi occhi, tutto è stupefacente, affascinante, meraviglioso.
Facile bollarlo, in tempi come questi fatti di paura e intolleranze, con l’etichetta di “diverso”: per molti è un “ritardato” da compatire, per altri però è un genio. La sua specialità è cogliere in ogni cosa il dettaglio, il particolare che fa la differenza e che sfugge agli altri esseri umani, presi dal turbinio delle distrazioni moderne. Cose minuscole e apparentemente insignificanti, che allo sguardo di Simone-Raffaello nascondono però un’infinita bellezza. Un genio francescano, un invito a mettere da parte razionalità ed egoismo per lasciarsi conquistare dall’infinita bellezza del creato e ammirarla con uno sguardo di fanciullo, pronto a scatenare la fantasia e a mettersi in gioco.
Il cantautore romano ha pubblicato diversi album di successo e vinto il Festival di Sanremo con la canzone Ti regalerò una rosa, ispirata dal suo primo successo editoriale Centro di Igiene Mentale nel 2007, un esordio narrativo brillante basato su testimonianze “dirette”.
Nel 2010, inizia la sua avventura teatrale con Li Romani in Russia, basato dall’omonimo libro di Elia Marcelli, che racconta la tragica Campagna di Russia del 1941-43. Nasce così un nuovo protagonista del nostro teatro musicale e non, e lo conferma un altro grande successo, Mio nonno è morto in guerra, dall’omonimo libro che il cantautore romano scrive nel 2012 sulla Seconda guerra mondiale.
Il 2013 è la volta di Magazzino 18, il musical civile incentrato sulla storia dell’esodo degli istriani, fiumani, dalmati e giuliani che ha avuto enorme successo anche al Sociale in occasione del Giorno del ricordo.

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