In 550 verso Lourdes con il vescovo Coletti

Ieri la partenza in treno
Il treno si è mosso poco dopo mezzogiorno. A bordo, insieme al vescovo di Como, monsignor Diego Coletti, i primi 550 pellegrini che raggiungeranno nelle prossime ore Lourdes. L’iniziativa, organizzata dalla diocesi, ha potuto contare sulla collaborazione della sezione provinciale Unitalsi e della famiglia dei Guanelliani che porterà in Francia anche le reliquie del santo comasco Luigi Guanella. «Guardate quanti siamo – ha detto il Vescovo prima di salire sul convoglio alla stazione
di San Giovanni – Dovreste però venire anche domenica sera (giorno del rientro, ndr), per vedere sui volti dei pellegrini la gioia e la serenità che questo viaggio è capace di trasmettere».
E mentre i volontari erano impegnati a far salire sul treno i fedeli, molti dei quali disabili, il Vescovo si è concentrato sul significato di questo viaggio. «Il pellegrinaggio a Lourdes non significa andare alla ricerca del miracolo – ha spiegato – ma è l’intercessione della Vergine Maria che potrà far ottenere loro il dono della grazia. Andiamo insieme alla Famiglia guanelliana per rendere grazie e per prepararci a concludere l’anno che si è aperto con la canonizzazione di san Luigi Guanella». Infine, il Vescovo ha rivolto un pensiero a don Marco Mangiacasale – il sacerdote a processo per violenza sessuale continuata su cinque ragazze dell’oratorio di San Giuliano – e a tutte le persone coinvolte in questa dolorosa vicenda. «Davanti alla Madonna – ha detto monsignor Coletti – pregherò per tutti loro».
Sabato scorso, invece, il vescovo si è recato in visita pastorale nella parrocchia di Monte Olimpino, dove ha incontrato i rappresentanti delle associazioni del quartiere. Tra i tanti appuntamenti, monsignor Coletti ha avuto anche il tempo per partecipare a una partita a bocce sui campi della bocciofila.

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Il vescovo ieri alla stazione di San Giovanni mentre accoglie i pellegrini in partenza con lui verso Lourdes (foto Fkd)

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