In mostra la bicicletta di Augusto Introzzi. Il finese fu gregario di Fausto Coppi al Giro d’Italia

Augusto Introzzi

Gli eventi legati al Giro d’Italia in Piemonte portano alla riscoperta di una bicicletta appartenuta ad Augusto Introzzi, comasco di Fino Mornasco, gregario di Fausto Coppi scomparso nel 1954. La Bianchi del ciclista lariano da oggi verrà consegnata in prestito da Marì e Roberto Chiapuzzo, proprietari dell’omonima collezione di Tortona, al Museo Alessandria Città delle Biciclette, gemellato con il Museo del Ghisallo di Magreglio.
Mezzi che girano tra varie strutture nell’ambito del progetto “Musei in rete” argomento che sarà al centro dell’attenzione in un convegno ad Alessandria, che rientra negli appuntamenti dedicati al centenario della nascita di Fausto Coppi.
La Bianchi numero 171.662 fu costruita dal Reparto Corse nel 1947 per Augusto Introzzi, il gregario di Fausto Coppi vincitore del Giro d’Italia di quell’anno. La bicicletta – particolare che non sarà indifferente agli appassionati – porta i forcellini Campagnolo per il cambio corsa, cosa particolare perché nel 1947 come nel 1948 e 1949 la Bianchi correva con il marchio Simplex. 
Augusto Introzzi (1912- 1954) ha corso per squadre importanti come la Gloria, la Ganna, la Viscontea, la Azzini e, appunto, poi la Bianchi (1947 e 1948).  Corridore coriaceo passista e pistard (fortissimo nella specialità dietro motori) ha disputato sette Giri d’Italia e due Tour de France.
Oggi, dunque, questo evento ad Alessandria, mentre domani l’attenzione si sposterà su Como, con l’inaugurazione della mostra di cimeli del Museo del Ghisallo al Broletto. Alle 17 tra gli ospiti che parteciperanno all’evento è atteso anche Paolo Rosola, il corridore bresciano che nel 1987 vinse la frazione del Giro d’Italia che si concluse sul lungolago.



Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.