In moto contro un Tir: muore all’alba un 25enne di Faloppio

alt Ennesimo incidente mortale che ha coinvolto un centauro in questo tragico mese di agosto. La vittima si chiamava Denis Magni. Indagato l’autista del camion
In un primo momento il giovane si era rialzato togliendosi il casco. Poi la situazione è precipitata
Ancora una croce sull’asfalto in questo terribile mese di agosto. Sono già cinque i motociclisti morti in pochi giorni.
Ieri mattina, Denis Magni, 25 anni di Faloppio, dipendente al Gran Mercato di Casate, stava procedendo lungo la Varesina proprio in direzione della rotonda che conduce a Prestino. Erano le 6.20.
All’improvviso, in prossimità della svolta in via Colombo, si è trovato di fronte un mezzo pesante, un Tir romeno che stava raggiungendo lo svincolo dell’autostrada.

/>Su Como, in quel momento diluviava. Denis ha tentato di frenare, la moto è scivolata sull’acqua, ed è caduto andando a sbattere contro il camion. Il 25enne non è rimasto schiacciato, tanto che, in un primo momento, si è anche alzato in piedi, togliendosi il casco.
La tragedia però si stava già consumando all’interno del corpo del 25enne. Una emorragia che non gli ha lasciato scampo nonostante il trasporto all’ospedale Sant’Anna distante poche centinaia di metri. Sul posto per i rilievi dell’incidente, sono arrivati gli uomini della Polizia stradale di Como.
L’esatta ricostruzione della dinamica dell’incidente verrà fatta e comunicata alla Procura della Repubblica che nel frattempo ha aperto un fascicolo sull’incidente.
L’autista del Tir sarebbe già stato sentito nell’imminenza dell’incidente: avrebbe raccontato di non essersi accorto di quella moto – uno scooterone T-Max della Yamaha – che sopraggiungeva lungo la via Varesina. Come prassi vuole in queste occasioni, il romeno, 37 anni del distretto di Dambovita, verrà iscritto sul registro degli indagati con l’ipotesi di reato di omicidio colposo.
Denis era molto conosciuto non solo a Faloppio, dove viveva con la famiglia, ma anche in quanto dipendente del supermercato di Casate e quindi a contatto con il pubblico.
Come detto, il dramma di ieri mattina all’alba è l’ennesimo di questo agosto da dimenticare. Sono ben cinque i motociclisti che hanno perso la vita.
A Cantù, in via Mazzini, un terribile schianto nella serata tra il 31 luglio e il primo agosto costò la vita a Salvatore Franzè, 23 anni di Vertemate. L’ 8 agosto, a Ronago, la stessa tragica sorte è toccata a Michele Larghi, 47enne di Binago, che si è scontrato con la sua moto contro un Tir. Tre giorni dopo, lunedì 11 agosto, ad Albavilla a perdere la vita in moto è stato Silvio Cuoco, 43 anni, volto noto dello sport lariano, già direttore sportivo di Calcio Como e Canzese. Passano altri tre giorni e il 14 agosto un altro motociclista, il 51enne Fabrizio Chiellini, muore in seguito alle conseguenze di un incidente in via Pasquale Paoli a Como.
La quinta vittima è Denis Magni, il 25enne che ha perso la vita all’alba di ieri lungo la Varesina.

Mauro Peverelli

Nella foto:
In alto, la moto del ragazzo che procedeva ieri mattina in direzione di Lazzago arrivando da Montano Lucino. A destra, il Tir coinvolto nell’impatto mortale

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