In piazza Verdi la protesta di commercianti e ristoratori contro il Decreto del premier

Lumini accesi alla manifestazione di stasera in piazza Verdi

L’Italia è attraversata da una serie di proteste, più o meno violente, contro le nuove misure di contenimento del contagio. Un vento di rabbia e malcontento che soffia anche a Como. Questa sera infatti è andata in scena la protesta civile di commercianti, ristoratori e partite Iva. Già da un paio di giorni sui social, utilizzando un volantino nero anonimo, un “annuncio funebre”, gli esercenti venivano sollecitati a scendere in piazza. E così stasera intorno alle 21 si sono ritrovati in piazza Verdi, con tanto di lumini da cimitero. «Il tempo delle richieste è finito – recita il volantino – chi ci governa non ci ascolta. Popolo italiano, popolo di Como, dobbiamo essere uniti contro il mancato sostegno e contro la possibilità di lavorare». Quindi, la chiamata a partecipare alla «veglia funebre», con partenza dal Comune di Como e raduno in piazza Verdi, «distanziati 1,5 metri l’uno dall’altro e con le mascherine, senza disturbare nessuno». Infine, dopo l’invito a «portare un cero da cimitero», un messaggio alla politica: «Non sono coinvolti partiti politici né li vogliamo».

Gli esercenti radunati in piazza Verdi per protestare contro l’ultimo Dpcm di Conte

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