In viaggio in Svizzera, regole e informazioni. Normative e differenze rispetto all’Italia

Como Svizzera Cartello

In viaggio nella vicina Svizzera. Le regole di base della circolazione sono le stesse, ma per chi vuole oltrepassare il confine vi sono  indicazioni di cui tenere conto sia riguardo alla viabilità sia per le sanzioni a cui si può andare incontro in caso di infrazioni del Codice della Strada. 
Per guidare in terra elvetica servono patente, carta di circolazione, assicurazione. Nella Confederazione è obbligatorio girare con il triangolo e con i fari anabbaglianti accesi anche di giorno. Sono esonerati dall’obbligo  ciclomotori,  e-bike, biciclette e i veicoli che siano stati immatricolati prima del 1970.
I bambini in età inferiore ai 12 anni o la cui altezza è inferiore ai 150 centimetri che viaggiano in auto devono sedersi su un apposito seggiolino.
Per circolare in autostrada e semi-autostrada è obbligatoria la “vignetta”, la cui validità annuale scade il 31 gennaio dell’anno successivo. La si può acquistare direttamente in dogana a 40 franchi.
Il rispetto dei limiti di velocità è uno dei punti di maggiore attenzione da parte delle forze dell’ordine elvetiche. Le multe  sono elevate. Di recente i punti di rilevamento del vicino Canton Ticino sono cambiati. Dal 1° gennaio del 2019 sono rimasti attivi tre soli radar fissi, due in autostrada, a Balerna  e sul tratto “Collina d’Oro” e uno a Ranzo, direzione dogana per Luino. Per il resto la Polizia cantonale si affida ai cosiddetti apparecchi “semistazionari”, che sono spostati a seconda delle esigenze e segnalati settimanalmente sui media.
«Sulle autostrade vige generalmente il limite di 120 km/h – spiegano le autorità svizzere –  sulle semiautostrade di 100 km/h, sulle strade principali e secondarie fuori dai centri abitati  di 80 km/h e all’interno delle località di 50 km/h. Tuttavia, in situazioni particolari, questa velocità massima può essere ridotta. Può infatti capitare che in alcune tratte la velocità venga limitata a 80 o anche a 60 km/h. Nei centri abitati vi sono zone limitate a 30 km/h o “zone incontro” dove la velocità è fissata a 20km/h con precedenza assoluta ai pedoni».
Le sanzioni sono severe e prevedono, per i casi più gravi, l’applicazione del Codice Penale (con iscrizione nel casellario giudiziario). Un provvedimento che scatta, ad esempio, se si supera di 25 chilometri orari la velocità nei  centri abitati (con documento di guida revocato, come minimo, per tre mesi, ma in casi di particolare gravità si può arrivare anche fino a due anni). Ma già andare oltre il limite anche di un solo chilometro orario può costare fino a 40 franchi. Tra gli 11 e 15 la multa è di 250 franchi (centri abitati), 160 (fuori da paesi e città), 120 (in autostrada).
Anche per altre infrazioni, di regola, la Polizia svizzera incassa, seduta stante, l’equivalente dell’importo della multa stessa, onde evitare il fermo del veicolo. Per infrazioni gravi o reiterate scatta l’ammonimento e viene decretato il divieto temporale di circolazione sul territorio svizzero. I casi di natura penale o che implicano il ritiro della patente sono segnalati, il più delle volte, pure all’autorità italiana.
Velocità, ma non soltanto. In Svizzera  c’è forte attenzione anche verso la distrazione al volante. Vengono quindi punite pesantemente le persone che manovrano il telefonino e il navigatore satellitare mentre guidano. Anche in caso di uso di auricolare, è sanzionato chi usa la doppia cuffia: un orecchio deve rimanere libero per avere attenzione sul traffico. Sanzioni severe per chi viene sorpreso a mangiare  o a bere al volante. 
A proposito di navigatore, deve essere messo in una posizione che non intralci la visuale generale. Non solo: al di là delle dotazioni di bordo (alette parasole e specchietto retrovisore) non sono consentiti oggetti che possano creare fastidio ad una corretta visualizzazione della strada. 
La legislazione prevede sanzioni per chi conduce un veicolo   con una concentrazione di alcol nell’alito pari o superiore a 0,25 mg/l, oppure con una concentrazione di alcol nel sangue pari o superiore allo 0,50 per mille.
Altre indicazioni importanti: nelle rotatorie è obbligatorio segnalare sempre con la freccia l’uscita dalle stesse. I ciclisti devono invece fare un cenno con la mano. 
Per quanto riguarda le gomme termiche per la stagione fredda, nella Confederazione non c’è l’obbligo di montarle, però sono fortemente consigliate da quando la temperatura scende sotto i +8 gradi. Infatti, secondo la Legge in caso d’incidente per equipaggiamento inappropriato, si va incontro a sanzioni amministrative. Nei casi gravi, con conseguenze penali, le assicurazioni hanno inoltre la facoltà di regresso o di decurtare le loro prestazioni.
Attenzione anche quando si sosta. Il veicolo dev’essere parcheggiato all’interno delle linee di delimitazione e non a “cavallo”. I colori dei posteggi sono diversi rispetto a quelli italiani. Le zone blu indicano aree a disco orario, quelle gialle parcheggio vietato (posti riservati), quelle bianche la possibilità di sosta, ma con l’uso del parchimetro (quindi a pagamento). 
Occhio, inoltre, alle aree private. Chi ha un proprio posto è tutelato nei confronti di chi, per un motivo o per l’altro, glielo va ad occupare. Come spiega il Touring Club Svizzero, «ogni proprietario o inquilino gode di un diritto di autodifesa che comprende l’uso della forza». Per uso della forza  si intende la chiamata di un carro attrezzi per spostare la vettura abusiva che lo stesso singolo cittadino, peraltro, può far multare: sui siti dei Comuni c’è il modulo online. Per far applicare sanzioni basta compilarlo  con i dati di chi occupa la piazzola (vettura e targa) e allegare foto  per poi inviare tutto alla Sezione della Circolazione di Camorino. 

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