Inail: in primo semestre 2021 +11% infortuni mortali su 2019

Su raffronto dati influisce comunque pandemia

(ANSA) – ROMA, 10 AGO – Gli infortuni sul lavoro con esito mortale sono cresciuti dell’11,6% sullo stesso periodo del 2019. E’ quanto si evince dai dati Inail, dati che comunque per quanto riguarda il periodo 2021 preso in esame sono ancora influenzati dagli effetti della pandemia . Nel primo semestre di quest’anno (analogamente alla rilevazione mensile al 31 maggio), si rileva un incremento delle denunce di infortunio in complesso dell’8,9% e una crescita del 41,9% delle tecnopatie rispetto allo stesso periodo del 2020, ma ancora una riduzione rispetto al 2019 (-17,6% per gli infortuni e -11,4% per le malattie). Rispetto al 2019, il 2021 rileva una diminuzione sia degli infortuni in occasione di lavoro che di quelli in itinere (-15,0% e -32,9% rispettivamente) e per entrambi i sessi (anche se più marcato per gli uomini). Passando ai casi mortali, nei primi sei mesi del 2021 (rispetto al lievissimo incremento registrato nei primi 5 mesi, con +2 casi) i decessi tornano a diminuire rispetto al 2020 (-5,6%, -32 casi). Il decremento rilevato tra il 2021 e il 2020 è sintesi di un aumento di 9 decessi degli infortuni in itinere e di un calo di 41 casi tra quelli in occasione di lavoro. Aumentano (analogamente ai primi 5 mesi) nel confronto con il 2019 (+11,6%, 56 decessi in più), a causa del Covid che sta ancora influenzando l’anno 2021. Per le malattie professionali, i primi 6 mesi di quest’anno evidenziano un incremento del 41,9% delle malattie denunciate rispetto allo stesso periodo del 2020, ma ancora una riduzione (-11,4%) rispetto al 2019. (ANSA).

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