Inchiesta sugli ultras della Juve: arrestato un canturino 42enne

Stadio Juventus

Il terremoto che ha scosso il mondo del tifo organizzato conta un arresto anche in provincia di Como. All’alba di oggi la polizia ha infatti eseguito in totale 12 misure cautelari (di cui 6 in carcere, 4 ai domiciliari e 2 obblighi di dimora) nei confronti di dodici persone considerate tra i principali leader ultras della Juventus. E tra gli arrestati, che risultano indagati a vario titolo per associazione a delinquere, estorsione aggravata, autoriciclaggio e violenza privata nell’ambito di un’articolata indagine della Digos della Questura di Torino, c’è un 42enne di Cantù che sarebbe riconducibile al gruppo “Nucleo 1985”.
Nell’ambito della stessa indagine sono poi state denunciate altre 25 persone per violenza privata aggravata in concorso. Nella maxi-operazione denominata “Last Banner” sono state effettuate complessivamente 39 perquisizioni principalmente in Piemonte, ma anche a Como, Savona, Milano, Genova, Pescara, La Spezia, L’Aquila, Firenze, Mantova, Monza e Bergamo.

L’approfondimento sul Corriere di Como in edicola martedì 17 settembre

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