Incidente mortale di Carimate, non si farà l’autopsia

Tribunale Como

Ha perso il controllo dello scooter, un’Aprilia Sr, mentre percorreva la via della Stazione, a Carimate. Una caduta purtroppo fatale per un uomo di 34 anni residente a Figino Serenza, morto domenica sera nonostante il rapido intervento dei soccorsi.
In sella alla sua moto, Ismail Masoud Mohamed Labib, pizzaiolo di origini egiziane, stava andando al lavoro quando è avvenuto il tragico incidente, poco prima delle 20 di domenica.

L’uomo, per cause ancora da chiarire, ha perso il controllo del mezzo ed è caduto, riportando ferite e traumi gravissimi che hanno reso impossibile ogni tentativo di salvargli la vita. Sono intervenute l’automedica del 118 e un’ambulanza, ed è stato chiesto l’invio anche dell’elisoccorso. Purtroppo però per Ismail non c’è stato nulla da fare.
I carabinieri della compagnia di Cantù, intervenuti per i rilievi, stanno lavorando per chiarire esattamente la dinamica dello schianto, anche se pare ormai certo che non ci sarebbero altri veicoli coinvolti. Resta da chiarire cosa possa aver provocato la sbandata risultata purtroppo fatale al 34enne.

Ismail, sposato e padre di famiglia, gestiva una pizzeria a Figino Serenza, dove abitava.
Sconvolti i familiari e i colleghi, alcuni dei quali sono arrivati a Carimate dopo aver saputo dell’incidente appena capitato.

Come da prassi, è stata informata la Procura della Repubblica di Como. Il pubblico ministero di turno, il dottor Mariano Fadda, ha però scelto di non affidare l’incarico per l’autopsia restituendo il corpo dalla famiglia per permettere l’ultimo saluto.
Una decisione figlia anche del fatto che paiono non esserci dubbi sulle circostanze della tragedia: non sarebbero coinvolti altri veicoli nello schianto del 34enne egiziano.

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