Incidente sul Ceresio, non vi sono responsabilità

DAL TRIBUNALE
Non ci sono responsabilità per l’incidente nautico che funestò la mattinata del 9 maggio 2009 sul Ceresio. Nel ribaltamento di un motoscafo da corsa in prova, morirono il pilota Enrico Vidoli, 52 anni di Stresa, e il meccanico Ivano Grandi, 42 anni di Lanzo Intelvi. Nei guai era finito il proprietario del mezzo, un 47enne di Lenno, ora assolto dal giudice. Per quest’ultimo infatti le vittime erano a conoscenza delle modifiche fatte allo
scafo che probabilmente causarono il ribaltamento.

Mauro Peverelli

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.