India: 28 casi Zika in Kerala, raddoppiati in una settimana

Ministra Salute

(ANSA) – NEW DELHI, 16 LUG – Sono raddoppiati in una settimana, salendo a 28, i contagiati dal virus Zika in Kerala, lo Stato del sud dell’India affacciato sul mar Arabico, dove i primi 14 casi erano stati identificati sette giorni fa. Lo ha reso noto Veena George, la ministra della Salute dello Stato indiano, che, in questo momento è anche il più toccato dal Covid di tutta l’India. Secondo quanto riferisce il quotidiano Hindustan Times, Zika ha colpito per prima una donna incinta di 24 anni, ricoverata all’ospedale di Thiruvananthapuram. La ministra George ha detto che nella regione la situazione è allarmante ma non critica: "Abbiamo istituito cinque laboratori locali, per poter intervenire rapidamente, senza dover attendere i risultati dei campioni che in precedenza inviavamo all’Istituto nazionale di virologia di Puna". Il virus Zika fu identificato per la prima volta nel 1947 in Uganda, su esemplari di scimpanzé: generalmente trasmesso dalla puntura della zanzara Aedes, il contagio può avvenire anche per via sessuale. Le donne incinte sono particolarmente vulnerabili allo Zika, che può avere gravi conseguenze sulla salute dei neonati, da malattie auto-immuni a deficit nello sviluppo cerebrale. L’India ha vissuto focolai di Zika nel 2017 e nel 2018, con centinaia di casi in Gujarat, Rajasthan e Madhya Pradesh. (ANSA).

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