India: Difesa, iniziato ritiro da confine cinese

L'annnucio dato ieri da Pechino

(ANSA) – NEW DELHI, 11 FEB – Il ministro della Difesa indiano, Rajnath Singh in un intervento alla Camera alta del Parlamento ha confermato oggi l’inizio, insieme alla Cina, del disimpegno militare lungo il settore occidentale della Lac, la linea di controllo effettiva, la zona di confine contesa, già annunciato ieri dal ministero della Difesa cinese. "Grazie al nostro approccio ponderato e ai prolungati colloqui con la controparte nel nono colloquio abbiamo raggiunto un accordo per il disimpegno delle rive nord e sud del lago Pangong Tso", ha dichiarato Singh. L’accordo raggiunto prevede che entrambe le parti cesseranno i dispiegamenti nell’area in modo graduale, coordinato e verificato, e ripristineranno lo status quo preesistente. Le strutture costruite nella zona dallo scorso aprile verranno gradualmente smantellate, mentre saranno sospese temporaneamente tutte le attività militari, comprese quelle di pattugliamento. La situazione di forte tensione tra le forze armate dei due paesi ha avuto inizio lo scorso maggio, quando gli indiani hanno denunciato che i cinesi si erano insediati con alcune costruzioni oltre la linea di demarcazione, sul lato nord del lago. A metà giugno, 20 soldati indiani hanno perso la vita in uno scontro brutale ad alta quota nella valle di Galwan, l’incidente più grave da decenni. la Cina non ha mai reso noto il numero delle sue probabili perdite. Nel 1962 i due paesi, che condividono oltre 3500 km di frontiera mai chiaramente definita, si erano confrontati in una vera guerra sul confine tra Ladakh e Tibet. (ANSA).

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