Infiltrazioni d’acqua in tribunale: crolla il soffitto dell’aula

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Ieri mattina il cedimento di tre pannelli quando per fortuna il palazzo era ancora deserto

Il controsoffitto è crollato alle 8.15 della mattina, quando cioè le aule erano ancora vuote e il tribunale era per fortuna sostanzialmente deserto.
A cadere sui banchi di solito destinati a pubblici ministeri, avvocati e imputati, sono stati tre pannelli del soffitto, appesantiti dall’acqua che si era infiltrata da un terrazzino esterno al palazzo di giustizia.
I custodi del tribunale sono subito intervenuti, chiamando i tecnici del comune e chiudendo l’aula destinata alle udienze

monocratiche.
Sul soffitto erano ancora bene evidenti i segni dell’infiltrazione di acqua causata dalle ingenti piogge dei giorni scorsi.
Tutti i processi già fissati sono così stati spostati in un’altra aula.
La fortuna ha voluto che il crollo del controsoffitto sia avvenuto quando il palazzo di giustizia era sostanzialmente vuoto, ma l’accaduto non ha fatto altro che riportare di attualità la situazione del tribunale cittadino spesso vittima (tra le altre cose) proprio delle infiltrazioni. Non è la prima volta insomma che piove acqua nelle aule, ma con il crollo di ieri si è andati decisamente oltre.
L’assessore del comune di Como, Marcello Iantorno, che ieri si trovava al palazzo di giustizia per motivi di lavoro, in quanto avvocato, è stato immediatamente informato dell’accaduto e ha compiuto un sopralluogo all’interno dell’aula al piano terra del tribunale.
«Non ero al corrente di queste infiltrazioni che mi dicono non essere una novità per il palazzo di giustizia – ha detto Marcello Iantorno – Ho avvisato il settore Economato che è competente su questo intervento. Posso però garantire che interverremo quanto prima e già lunedì conto che ci sia qualcuno al lavoro per sistemare il problema».
«Confermo comunque che i tecnici del comune sono già intervenuti per verificare l’accaduto e valutare la situazione», ha poi chiosato l’assessore al Patrimonio.
Come detto, non è la prima volta che le intense piogge causano problemi di infiltrazioni al palazzo di giustizia di Como.
Pare che le cause siano da ricercare nei terrazzini esterni alla struttura che, non bene isolati e impermeabilizzati, consentono all’acqua di penetrare pian piano fino a raggiungere le aule e inzuppare i controsoffitti.
Proprio come avvenuto la scorsa notte, guaio che ha portato al crollo di ieri mattina.

M.Pv.

Nella foto:
Ecco come si presentava ieri mattina l’aula al piano terra del palazzo di giustizia interessata dalle infiltrazioni di acqua e dal crollo

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