Istituto Perretta, la storia viaggia online

Como piazza Pietro Amato Perretta

Vista l’impossibilità di organizzare iniziative in presenza, l’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” di Como ha deciso di continuare la propria attività divulgativa e culturale sulla sua piattaforma Youtube. L’offerta spazia nella storia contemporanea e tratteggia alcune figure dimenticate o poco conosciute del recente passato italiano. Nella conferenza “Frammenti: la biografia di Francesco Viganò”, per esempio, Patrizia Di Giuseppe ripercorre la vicenda umana e intellettuale del pioniere del movimento cooperativo italiano. Francesco Viganò è un personaggio oggi semisconosciuto ma famosissimo tra gli studiosi economici e l’opinione pubblica della Lombardia dell’Ottocento. In un altro contributo video, Giulio Otto presenta il suo libro “Internamento dei civili jugoslavi in comuni della provincia di Como (1941-1944)”, frutto di una approfondita e articolata ricerca. In “Dionisio Gambaruto, una storia comunista” Carlo Galante racconta, tramite il libro a lui dedicato da Gabriele Fontana, la figura e la vicenda umana di Dioniso Gambaruto, partigiano comunista tra Valtellina, Valsassina e provincia di Como. Giuseppe Calzati, presidente dell’istituto Perretta, racconta una “storia minima” ma molto significativa e sconosciuta della Resistenza, quella di Carla Badiali e Lisa Giua Foa. Alle conferenze si aggiunge la rubrica “Frammenti” che affronta alcuni episodi e momenti della storia contemporanea (ma non solo) poco conosciuti o di valenza locale. Lo spunto sarà dato dalla lettura di una pubblicazione, a volte tra quelle editate dell’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”. Nella prima puntata, già online, Patrizia Di Giuseppe, partendo dalla lettura del libro “I cancelli erano chiusi”, racconta la situazione nelle fabbriche e le vicende degli scioperi del 1944 a Como. Infine, nell’anniversario dell’uccisione di Pier Amato Perretta per mano dei nazifascisti, Giuseppe Calzati ne ricorda la figura di magistrato e combattente per la libertà.

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