Jane Campion racconta la scrittrice Frame

altLibro e film in piazza Cavour

Con Katherine Mansfield, che l’ha preceduta, Janet Frame è considerata una delle più importanti voci della letteratura della seconda metà del Novecento. Nasce a Dunedin, in Nuova Zelanda, il 28 agosto 1924 in una famiglia di condizioni modeste. La madre ha una forte vocazione poetica e non fa mancare, alla figlia Janet e alle sorelle, l’amore per la letteratura. Divenuta insegnante, Janet Frame viene colta da una crisi di panico durante una ispezione scolastica, una delusione che sfocerà

in una errata diagnosi di schizofrenia e che la porterà a essere internata per otto anni in manicomio. A riscattarla sarà il successo dei suoi racconti che, una volta pubblicati, la affrancheranno dall’alienazione. Incoraggiata dall’affermato scrittore Frank Sargeson, Janet diverrà consapevole delle sue qualità di scrittrice.
La sua storia è stata resa cinematograficamente dalla regista Jane Campion con il film “Un angelo alla mia tavola” (titolo della biografia della Frame edita in Italia da Neri Pozza) che si è aggiudicato il Gran Premio Speciale della Giuria di Venezia nel 1990 (nella foto, la protagonista Kerry Fox nel ruolo di Janet Frame) e che verrà proiettato oggi, alle 16, in piazza Cavour, in occasione della Fiera del Libro. A introdurre testo e pellicola sarà Katia Trinca Colonel. Ingresso libero.
Info: www.nodolibri.it.

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