Julio Romero pronto per il record in Patagonia

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Protagonisti lariani

«Questa impresa sarà in memoria di mia moglie Sonia». Julio Romero, già protagonista lo scorso anno di un’impresa da Guinness dei Primati, è più determinato che mai a ritentare l’assalto a un record.
Partirà infatti il prossima sabato, 14 dicembre alla volta della Patagonia per sfidare le gelide acque dei laghi argentini.
Il nuotatore comasco affronterà un percorso che conterà in totale circa 50 chilometri di nuoto, da fare in una settimana (dai 6 ai 10 chilometri al giorno), attraversando quotidianamente uno

dei bacini del noto “corridoio dei sette laghi patagonici” appartenenti ai parchi nazionali di Lamin e Nahuel Huapì, nelle provincie di Neuquen Rio Negro.
L’ardua impresa, definita “El cruce de los 7 lagos”, è ritenuta molto pericolosa per la fredda temperatura delle acque: se l’ambiente esterno conta circa 25-28 gradi, l’acqua dei laghi non supera mai gli 11 (quasi come il Lago di Como d’inverno).
Questa volta non ci sono dubbi quanto alle dediche: la sfida è per la compagna di una vita, Sonia Rosini, scomparsa prematuramente due anni fa.
Se l’anno scorso il ricordo era troppo forte e vivo per poter apertamente parlare di lei, ora Julio ci tiene a sottolineare il valore affettivo e il significato profondo di questa nuova avventura sudamericana: «Quest’anno voglio che l’impresa porti per sempre il nome di Sonia».
Anche la scelta dei giorni in cui il temerario nuotatore svolgerà la traversata non è stata definita a caso: Romero inizierà l’impresa martedì 14 gennaio e la porterà a termine il 20, giorno del secondo anniversario della scomparsa della moglie: «L’anno scorso per la mancanza di Sonia sono stato più debole, ora sono più allenato e carico che mai».
Sonia Rosini, scomparsa a 50 anni il 20 gennaio del 2012, era insegnante di educazione fisica al Liceo classico “Volta” di Como. Da ragazza era stata anche campionessa di nuoto a livello italiano: aveva vinto alcune medaglie d’argento e di bronzo nei Tricolori dei 200, 400 e 800 a stile libero, negli anni ’70. Ed era entrata anche lei nel Guinness dei Primati per una lunghissima nuotata sul Rio Paranà, in Sudamerica.
Julio Romero, che da diversi mesi si sta allenando con la muta nel Lago di Como, doveva essere inizialmente accompagnato nel suo viaggio da un’altrettanto coraggiosa nuotatrice: Monica Panico.
I due, che si erano conosciuti alla Como Nuoto, avevano già svolto più volte allenamenti insieme programmando la partenza per i primi giorni di gennaio del prossimo anno.
La Panico, che vanta un passato nel nuoto di alto livello e che oggi allena numerosi ragazzi, ha però rinunciato all’ultimo all’avventura in Patagonia per motivi personali.
Al momento, dunque, l’insolita sfida avrà ancora, e soltanto, un volto maschile anche se in ricordo di una valorosa nuotatrice. Come detto, Sonia Rosini aveva stabilito un record per le ore di permanenza in un fiume percorso a nuoto. Una coppia da record, dunque, unita dal profondo sentimento che li legava e dalla passione per il nuoto.
È proprio questa passione che ancora oggi fa sentire Romero così vicino alla compagna ed è proprio il ricordo di lei che, bracciata dopo bracciata, gli dà la forza per proseguire e guardare sempre al traguardo successivo.

Elena Tambini

Nella foto:
A lato, Julio Romero con Monica Panico, che avrebbe dovuto nuotare con lui in Patagonia. Ma l’atleta della Como Nuoto ha rinunciato

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