La Camillo (Pdl) chiede gli arretrati

Ieri al Pirellone
«Chiedo che la mia nomina abbia decorrenza dall’11 maggio 2010, non dal mese di giugno di quest’anno, e che mi vengano riconosciuti tutti gli effetti del caso». Questa la richiesta di Paola Camillo, neoconsigliere regionale del Pdl, fatta ieri al Pirellone in occasione della convalida della sua nomina. La Camillo ha preso il posto di Giorgio Pozzi in Regione, dopo che la Cassazione ha giudicato “ineleggibile” quest’ultimo. La sentenza parla di impossibilità di essere eletto, perché
, al momento delle elezioni, Pozzi non aveva ancora presentato le sue dimissioni da amministratore di Nord Energia, società partecipata dalla Regione stessa. Se ottenesse ragione, a Paola Camillo andrebbero riconosciute tutte le mensilità (da circa 10mila euro) non intascate dal 2010.
«Dopo aver ottenuto l’ineleggibilità di Pozzi – ha ribadito il legale della Camillo, Andrea Bullo – ora c’è la questione della decorrenza, nella quale c’è un’insolita pervicacia nell’errore».

Francesca Guido

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.