La chiusura di Villa Celesia in Commissione

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La chiusura di Villa Celesia, una delle strutture della Fondazione Cà d’Industria verrà discussa, il prossimo mercoledì, in Commissione III (Sanità, servizi sociali, istruzione).
Dopo un primo passaggio, la scorsa settimana in Commissione IV (Patrimonio, economia e lavoro, enti strumentali, società a partecipazione comunale), si torna dunque a parlare della casa albergo che, nelle intenzioni future, verrà trasformata con la creazione di “mini appartamenti” per persone anziane autosufficienti. Il personale e gli ospiti di Villa Celesia saranno presto ricollocati e verranno trasferiti nelle altre strutture Rsa della Fondazione.

Sul progetto era già intervenuto l’avvocato Gianmarco Beccalli, presidente della Fondazione Cà d’Industria. «La decisione di chiudere Villa Celesia arriva dopo un processo lungo e sofferto. La struttura ha una perdita mensile di 30mila euro, era diventata una situazione insostenibile», aveva detto il presidente. «Le persone che andranno nei mini appartamenti – ha aggiunto Gianmarco Beccalli – potranno avere la possibilità di essere assistite dal nostro personale medico e infermieristico».
L’impegno dunque è massimo. «Faremo di tutto – ha tenuto ancora a precisare l’avvocato Gianmarco Beccalli – per portare a termine questo obiettivo».

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