La Cna boccia il nuovo balzello e la maxi-Ztl. I dubbi di Pd e Pdl

I commenti di associazioni e amministratori
L’ipotesi di un ticket di ingresso alla città per finanziare un’eventuale metrotranvia leggera, così come l’ampliamento della zona Ztl, sono temi che non piacciono a molte associazioni di categoria. E se il pagamento del pedaggio resta al momento un’ipotesi molto remota, entro fine anno, come confermato dall’assessore alla Mobilità di Palazzo Cernezzi, Daniela Gerosa, avverrà la chiusura di piazza Roma e dei Portici Plinio, così come la pedonalizzazione di via Garibaldi e piazza
Volta.
«Questo ampliamento della zona a traffico limitato andrà indubbiamente a creare problemi agli artigiani – spiega René Godio, presidente della Cna di Como – Nessuno è contrario a una regolamentazione, ma le tariffe di ingresso alla Ztl e gli orari per quanto ci riguarda sono penalizzanti. L’introduzione del vigile elettronico, inoltre, fornirà un monitoraggio ancora più puntuale di ingressi e uscite».
La nuova isola pedonale non convince gli artigiani, così come la possibilità che in futuro venga deciso un ticket di ingresso alla città, come avviene a Milano per l’Area C. «Esistono già mille balzelli che mettono in difficoltà la categoria – aggiunge Godio – Va bene pensare in termini di mobilità sostenibile, ma non credo che si possa pensare di finanziare le opere in questo modo».
Nuovi pedaggi ed eliminazione di posti blu non piacciono ad una parte della maggioranza. In particolare convince poco la decisione della Gerosa di eliminare posteggi in centro città, per disincentivare gli ingressi, spingendo gli automobilisti a scegliere le aree di sosta più periferiche, come Valmulini o via Castelnuovo. «Una soluzione di questo tipo preoccupa i commercianti che hanno espresso più volte le loro perplessità – spiega Gioacchino Favara, consigliere del Partito Democratico – L’assessore Gerosa ha preso questa decisione ma credo che non siano state prese in considerazione le possibili conseguenze». L’assessore alla Mobilità, però, su questo punto è più che convinta. Anzi, la cosa è praticamente fatta ed entro fine anno ci sarà la maxi-Ztl. «L’ipotesi ticket però – aggiunge Favara – è assolutamente da abbandonare. Non possiamo pensare che le opere pubbliche vengano finanziate in questo modo».
Anche dall’opposizione, comunque, arrivano bordate.
«Servono approfondimenti sulla creazione della nuova Ztl, in particolare per le via Rubini e Garibaldi oltre che piazza Volta – ha detto il consigliere del Pdl, Marco Butti – Vi è totale contrarietà, invece, rispetto all’applicazione di un ticket d’ingresso in città. Come Pdl siamo d’accordo per un’eventuale ticket ma solo per i mezzi pesanti, vanno abbandonati altri ragionamenti».

Francesca Guido

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