La curva dei contagi continua lentamente a salire

Ats Insubria

La curva dei contagi, seppur con minor veemenza rispetto alle passate rilevazioni, continua inarrestabile a salire. Ragion per cui «diventa sempre più importante attenersi alle regole per limitare la diffusione del virus e arrivare così pronti alla vaccinazione di massa che richiederà diversi mesi». Le parole sono di Giuseppe Catanoso, direttore sanitario di Ats Insubria. Dall’illustrazione periodica dei dati presentati ieri da Ats emerge come, da sabato 9 gennaio a ieri, in provincia di Como sono stati eseguiti 11.898 tamponi che hanno individuato 2.453 nuovi positivi, con un’incidenza di 225,12 nuovi casi ogni 100mila abitanti.

Nella settimana precedente, quella dal 2 all’8 gennaio, i nuovi positivi erano stati 2.037 con 9.495 tamponi eseguiti e l’incidenza di nuovi casi di 182,51 sempre ogni 100mila abitanti.
Una crescita quindi che preoccupa i vertici di Ats anche perché «pur potendo ora contare sul vaccino non dobbiamo pensare che la battaglia sia vinta – aggiunge sempre il direttore – L’indice di contagio Rt tende ad aumentare ed è probabile che questo incremento sia dovuto ai comportamenti assunti in zona gialla prima delle vacanze di Natale, al periodo delle feste e alla tranquillità fornita dall’inizio delle vaccinazioni». Atteggiamenti dunque che hanno fatto abbassare la soglia di attenzione, «ma, lo ripetiamo, bisogna considerare che per la maggior parte della popolazione il vaccino arriverà dopo l’estate. Fino all’immunità di gregge non si può abbassare la guardia. Lo dico soprattutto ai tanti giovani che continuano a non rispettare il distanziamento e che mi capita spesso di vedere in situazioni ben lungi dall’essere di sicurezza».

Infine sono poi stati illustrati i numeri aggiornati relativi ai vaccini eseguiti sul territorio. Per quanto riguarda Asst Lariana, fino alla giornata del 14 gennaio erano 5.925. Numero che non contempla i dati relativi alle vaccinazioni effettuate nelle Rsa. Lunedì intanto al Sant’Anna verranno somministrate le seconde dosi ai primi vaccinati del 27 dicembre scorso.

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