La febbre per l’iPhone 6 ha già contagiato i comaschi

Sono almeno una decina i clienti che hanno già prenotato il telefono nei negozi del centro
(f.bar.) Quando si parla di Apple e dei nuovi modelli di iPhone, la devozione degli appassionati è totale.
E così martedì sera, mentre a Cupertino, quartier generale dell’azienda, venivano svelati i dettagli dei melafonini di ultima generazione, a Como c’era già chi lo aveva prenotato da giorni. E senza neanche sapere – se non basandosi sulle indiscrezioni circolate nelle ultime settimane – cosa aspettarsi dal nuovo smartphone, in tanti hanno prenotato il modello top di gamma, l’iPhone 6 Plus da 128 GB al costo di 1.028 euro, ma anche i più “abbordabili” iPhone 6 che partono dai 729 euro del 16 GB ai 949 del 128 GB.
Sparita dunque la versione 32 GB. A Como – già una decina le persone in attesa del nuovo modello – e nel resto d’Italia l’arrivo non è previsto prima di metà ottobre. Da fine settembre li si potrà acquistare nello store Apple e prenotare in buona parte dei negozi specializzati. Ma come giudicano gli addetti comaschi del settore la nuova creatura del marchio reso celebre dal genio di Steve Jobs?
«Sinceramente non mi entusiasma. Siamo fermi al 2012. Certo, hanno previsto due versioni con schermi di differenti misure ma non basta – dice Federico Vaghi esperto di telefonini di un negozio del centro – È in tutto e per tutto simile al modello 5s e francamente ha un prezzo elevato. Si tratta comunque di un ottimo prodotto che conta molto sul fascino del marchio. Noi abbiamo già ricevuto 5 richieste. Siamo ovviamente in una fascia top di gamma dove i concorrenti possono essere il Samsung Galaxy Alpha, il Note Edge e anche il Sony Zeta». I nuovi nati in casa Apple sono, come detto, l’iPhone 6 e l’iPhone 6 Plus, con display da 4.7 pollici e 5,5 pollici ed uno spessore rispettivamente di 6,9 mm e 7,1 mm, contro i 7,6 mm dell’iPhone 5s. Tre i colori: oro, argento e grigio siderale. Presente il tasto home con Touch ID integrato, per il rilevamento delle impronte digitali, mentre il vetro è particolarmente resistente e polarizzato, per una migliore lettura «anche se non è però in zaffiro, come sembrava in un primo tempo – commenta un altro esperto del settore, Alessandro Romeo – Non mi sembra ci siano elementi realmente innovativi. Sicuramente interessante il sistema “Apple Pay”, ovvero la sfida di trasformare l’iPhone in un portafoglio elettronico per effettuare i pagamenti senza più aver bisogno di contanti o carte di credito. Bisogna vedere se funzionerà al meglio. In passato già altre aziende ci hanno provato senza però grande successo».
La forza di Apple che conta su ben 800 milioni di carte di credito presenti in iTunes, potrebbe però far decollare il sistema. Apple ha inoltre siglato accordi con Visa, Mastercard, American Express e altre 6 banche statunitensi.
«Chi compete in termine di prestazioni con Apple è sicuramente l’LG-G3 oppure l’HTC One M8 che può forse essere definito l’iPhone di Android», conclude Romeo. L’autonomia della nuova batteria – altro elemento in passato criticato – è superiore a quella dell’iPhone 5s e, ad esempio, consente di riprodurre audio per 50 ore ininterrottamente, mentre il 6 Plus con una batteria più grande, può arrivare a 80 ore, rispetto alle 40 dell’iPhone 5s.
«È un buon prodotto, più sottile e con dimensioni maggiori. Gli appassionati lo vorranno a tutti i costi. In casa Apple sono infatti in tanti ad acquistare a scatola chiusa, fidandosi del marchio. A volte si esagera. Si vuole infatti l’iPhone perché è un oggetto di prestigio e poi magari lo si utilizza come un qualsiasi telefonino», spiega Fabio Battocchio, addetto in un altro rivenditore di smartphone.
«Tante le novità estetiche, anche sulla fotocamera. Inoltre le due versioni avranno l’indubbio vantaggio di conquistare nuove fette di mercato. Noi abbiamo già raccolto alcune richieste sia per il modello top da 1.028 euro che per gli altri tipi – spiega Davide D’Argenio responsabile di un negozio del centro – Adesso aspettiamo di averlo tra le mani per studiarlo meglio da vicino». In rete, intanto, impazzano i commenti di appassionati e blogger sui nuovi modelli. E non tutti i giudizi sono positivi. In tanti infatti si lamentano per le poche novità. E c’è infine chi si spinge a dire che la vera sorpresa della presentazione di martedì sia stato l’annuncio di Tim Cook che ha “regalato” al pubblico di iTunes il nuovo album degli U2 “Songs of Innocence”, gratis fino al 13 ottobre.

Nella foto:
Il nuovo iPhone 6. Il 6Plus da 128 GB ha uno costo di 1.028 euro, ma si tratta del top di gamma. Ci sono infatti iPhone 6 sul mercato con lo schermo leggermente più piccolo e che partono da 729 euro per il modello da 16 GB fino ai 949 del 128 GB

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