La finanza sequestra un immenso “cimitero” di auto e moto

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Scoperta un’area di 10mila metri quadrati

Un’immensa distesa di auto, moto, parti meccaniche, lamiere e pezzi di ricambio. Ha dell’incredibile lo spettacolo che si è presentato davanti agli occhi dei finanzieri del Reparto operativo aeronavale (Roan) di Como, al momento del sopralluogo per il conseguente sequestro dell’area. La segnalazione originaria era arrivata ai militari lariani dalla sezione aerea di Varese, che dal cielo aveva scorto l’immenso cimitero di metallo nascosto tra la boscaglia, in un lembo della provincia di Como

(non specificata ulteriormente causa indagini in corso).
Su circa 10mila metri quadrati di superficie, le fiamme gialle hanno scovato 181 autoveicoli, un ammasso di circa 80 tra motocicli e ciclomotori e un numero imprecisato di parti meccaniche e di carrozzeria. L’intera area è stata dunque sottoposta a sequestro. Denunciati i responsabili.
Alla vigilia del Ferragosto, questo è dunque uno dei capitoli più clamorosi dell’attività svolta nel 2013 dal Roan di Como, che dirige e coordina anche le attività aeronavali sui laghi Maggiore, di Garda e di Lugano, oltre che le operazioni (estese anche a Piemonte e Valle d’Aosta) condotte con gli elicottero in dotazione alla sezione aerea di Varese. Tra le verifiche eseguite, spiccano i 771 controlli sui mezzi navali e i 15 interventi di soccorso che hanno portato al salvataggio di 12 persone in pericolo e al recupero di 6 imbarcazioni. Sul fronte demaniale, riscontrate 169 violazioni al codice della navigazione e 129 per canoni evasi (per un valore di 68mila euro).

Nella foto:
Il cimitero di auto e moto sequestrato nei giorni scorsi dal Reparto operativo aeronavale di Como

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