La galleria “Il Salotto” lancia una nuova collezione di libri d’arte

Michele Caldarelli (a sinistra) e Paolo Barlusconi

La storica galleria “Il Salotto” di Como lancia una nuova collezione di libri d’arte. “Con un divertissement topologico e linguistico ho posto in atto il desiderio di giocare con il logo della Galleria Il Salotto fondata nel 1965 a Como da Giuseppina Penzani e Alfonso Caldarelli – dice Michele Caldarelli, il direttore della galleria – Ho voluto reinterpretarne la storia e rilanciarne il destino, dando continuità allo spirito della galleria, di salotto culturale, ma non solo, rileggendone la struttura come fosse un quadrato magico rinascimentale. Tracciandone l’intelligenza, traendo ispirazione da Cornelio Agrippa e dalla elaborazione dei suoi numerosi quadrati magici, ne è emerso un nuovo senso, chimico, focalizzando la sequenza: il sal-otto: in una sorta di auspicio rigeneratore Ne è nata l’idea della collezione di libri d’artista “8 x 8″, di questa misura in centimetri, appunto, prefiggendomi lo scopo di lavorare sull’8 come elemento chiave e andando a utilizzare testi in forma di racconti filosofici, viaggi immaginari e manuali di sopravvivenza intellettuale”. “Con Rosabianca Mascetti (la mia signora), da me coinvolta a colloquio, dapprima in modo confuso, come Alice con Cavaliere Bianco nel romanzo di Lewis Carroll, poi in modo più preciso e motivato, siamo allora partiti per l’avventura – prosegue Caldarelli – Al punto in cui sto scrivendo i titoli in lavorazione sono già dodici e la collezione sta già navigando fuori dalle Colonne d’Ercole degli otto artisti per otto autori, pensati inizialmente per un progetto più modesto che come prima idea si proponeva di sceglierli fra i numerosi autori che gìà avevamo pubblicato in Minima Poetica, una equivalente raccolta di libriccini d’arte e poesia, in formato da taschino del gilet, che si è temporaneamente completata arrivati al 60° titolo. Presi dall’entusiasmo, ci siamo prefissi allora di raggiungere gli 8 x 8 = 64 volumetti e chissà che non si vada oltre”.

Ad ogni scrittore si chiede un testo inedito, libero nei contenuti ma nello spirito della collezione, dandogli la possibilità di scegliersi chi possa illustrare ogni volumetto con un’opera originale, oppure fornendo opportunità di fare nuova conoscenza con un artista da noi proposto.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.