La grandine di Ferragosto ha ghiacciato il Lario

altL’estate atipica
Cento interventi da parte dei vigili del fuoco, dall’Olgiatese all’Erbese
(f.bar.) Un Ferragosto difficile da dimenticare quello appena trascorso.
La violenta grandinata che si è abbattuta sulla provincia poco dopo le 6 del mattino del 15 ha pochi precedenti. Almeno a metà agosto. Certo, l’estate 2014 non verrà ricordata come una stagione particolarmente calda e soleggiata. Nuvole, temporali e temperature rigide hanno accompagnato i comaschi fin da inizio luglio e la pioggia di chicchi di grandine di due giorni fa sembra essere stata la ciliegina sulla torta

, non richiesta. Venerdì scorso, infatti, dal capoluogo, all’alto lago, passando per svariate località della Bassa Comasca, le segnalazioni sono state decine.
I vigili del fuoco hanno compiuto oltre 100 interventi. La furia del maltempo è stata inclemente. Rapida – non più di un’ora – ma devastante. E subito dopo il popolo della rete e dei social network ha fatto a gara per mostrare – praticamente in diretta – gli effetti della storica grandinata. Da Cagno a San Fermo, passando per Albese con Cassano e numerosi altri paesi, si sono così diffuse immagini che sembravano ritrarre paesaggi tipicamente invernali, con le strade apparentemente imbiancate dalle prime nevicate di stagione. Mentre invece c’è chi ancora deve partire per le vacanze estive.
Vigili del fuoco di Como e Cantù super-impegnati. Decine le chiamate per disagi, allagamenti e problemi legati ai chicchi di ghiaccio che in alcune zone si sono compattati rendendo strade e marciapiedi pericolosi.
Molte anche le domande di intervento per rimuovere alberi, rami e piante rotti dalla violenta perturbazione che ha spazzato il territorio da Ovest a Est. Tombini saltati e fogne intasate in più punti. Fortunatamente non sono stati segnalati danni alle persone. Lungo l’elenco dei comuni investiti dal passaggio del maltempo. Da Como a San Fermo della Battaglia, Lipomo e Tavernerio. Ma anche Albiolo, Ronago, Valmorea e Bizzarone.
Flagellato anche gran parte dell’Erbese.
L’ondata di maltempo ha pure riversato tonnellate di rifiuti a ridosso di piazza Cavour. Sarà difficile eliminare già nelle prossime ore l’ondata di tronchi e detriti nel primo bacino. Il battello spazzino dell’amministrazione provinciale infatti rimane agli ormeggi. Problemi di fondi, che secondo i responsabili dell’Ecologia e Ambiente di Villa Saporiti potrebbero essere risolti solo dopo l’elezione del nuovo presidente.
Intanto si guarda alle previsioni meteo per i prossimi giorni, nella speranza di salvare almeno la parte conclusiva dell’estate.
Oggi e domani il tempo sarà soleggiato e fortunatamente più caldo. Anche se le massime non supereranno mai i 25 gradi. Decisamente basse invece le minime che si assesteranno sui 15 gradi. Il bel tempo dovrebbe reggere anche per buona parte di martedì 19 agosto anche se la tendenza dovrebbe purtroppo cominciare a invertirsi. Mercoledì e giovedì della prossima settimana saranno infatti ancora una volta giornate contraddistinte da variabilità. Previsti rovesci e temporali.

Nella foto:
I chicchi di grandine che hanno imbiancato Tavernerio e altri paesi dell’Erbese nella mattinata di Ferragosto (da Facebook)

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