La Libertas Cantù attende Santa Croce: i brianzoli cercano i primi punti stagionali

Libertas Cantù Taranto stagione 2020-2021

La gara d’esordio saltata a Siena per la problematiche legate al Coronavirus. L’esordio lo scorso fine settimana in casa con Taranto in una sfida persa per 1-3 contro una formazione destinata a lottare per la vittoria del campionato. Per la Libertas Cantù è già tempo di pensare al prossimo match e di andare a caccia dei primi punti nella stagione 2020-2021 di serie A2 di pallavolo maschile. I brianzoli sono attesi una nuova sfida interna, contro il santa Croce, domenica prossima al Pala Francescucci, l’impianto di Casnate con Bernate che da questa stagione ospita gli incontri interni della formazione di coach Matteo Battocchio. L’obiettivo è confermare la buona prestazione offerta con i pugliesi sul piano del gioco ma, ovviamente, con un risultato finale differente.
«Contro Taranto abbiamo fatto un’ottima partita – commenta l’allenatore della Libertas – ma dobbiamo capire che a questo livello ci sono delle situazioni che fanno la differenza, e noi purtroppo le abbiamo gestite male. Ai miei ragazzi vanno comunque fatti i complimenti: arrivano da una situazione abbastanza complessa, solo noi sappiamo quello che abbiamo passato e quello che abbiamo ancora da passare. Giocare così, con questo agonismo, con questa voglia di vincere, su ogni palla, e per di più contro la squadra più forte di questo campionato mettendoli in difficoltà, è una cosa sicuramente positiva. Ci rimane, però, che usciamo di qui con una sconfitta, con zero punti fatti, e tre set persi per due punti, di cui uno ai vantaggi, e con la consapevolezza che abbiamo sprecato un’occasione. Purtroppo siamo stati bravi fino a un certo punto, ma non così tanto da vincere la partita, e questo ha fatto la differenza».
«È stato comunque un buon punto di partenza – conclude Battocchio – Il problema è che paghiamo l’inesperienza e la scarsa gestione di alcune situazioni di gioco, soprattutto nelle parti finali dei set. Questa è una cosa che possiamo aspettarci, vista l’età dei ragazzi, e sono cose su cui sappiamo che possiamo migliorare, su cui i ragazzi stanno lavorando. È innegabile che i ragazzi hanno fatto un salto di qualità enorme sulla gestione di questi momenti rispetto all’inizio della stagione, ma non basta ancora».

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