La Lombardia spinge per il “Liceo del Made in Italy”

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Nuova opportunità per il distretto comasco della moda e della seta. La proposta arriva da Regione Lombardia attraverso l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Lara Magoni. «Nell’immediata vigilia della settimana dedicata alla moda donna, che fa della Lombardia il centro del fashion internazionale, ribadisco la necessità di dar vita al “Liceo del Made in Italy”. Una realtà in grado di formare le giovani leve alla cultura della moda e del design, eccellenze che ci invidiano nel mondo» dice l’assessore. Il progetto vedrebbe i Licei in stretto contatto con le aziende del fashion, per uno scambio continuo.
Un settore, quello della moda, che vede la Lombardia primeggiare a livello nazionale: tra produzione, commercio e design sono 33.283 le imprese attive, con 190.151 addetti e un business di oltre 35 miliardi di euro all’anno. «Como e la sua provincia dimostrano notevole dinamismo e vitalità in settori in grado di creare valore e produrre ricchezza – sottolinea Lara Magoni – La moda, con le sue produzioni, il commercio e l’attività di design, continua a dar vita a numerosi posti di lavoro, con un forte potenziale di crescita».
Como infatti può contare su ben 2.445 aziende, con 15.113 addetti.
«I numeri confermano la centralità della nostra regione nel settore a livello internazionale – conclude l’assessore – per mantenere alto il livello e la competitività delle nostre aziende, c’è bisogno di persone preparate, con uno sguardo rivolto al futuro e alle nuove tecnologie. Il Liceo del Made in Italy fornirebbe l’eccellenza formativa in questi ambiti».

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