La morte di Sharon: Corte d’Assise in ottobre

Ingresso Cabiate

Gabriel Robert Marincat, 25enne rumeno, comparirà davanti alla Corte d’Assise di Como per essere giudicato per la morte e la violenza ai danni della piccola Sharon, la bimba di 18 mesi che l’11 gennaio scorso gli era stata affidata dalla sua compagna e mamma della piccola. L’appuntamento con l’aula è strato fissato per ottobre, e la Corte ha già messo in calendario almeno altre due date in novembre.

All’appuntamento con l’Assise si è arrivati dopo le indagini coordinate e chiuse nelle scorse settimane dal pubblico ministero Antonia Pavan.
Marincat – interrogato per più volte in fase di indagine – davanti al pm aveva confessato di aver violentato e ucciso la piccola Sharon. «Non riesco a spiegarmi perché l’ho fatto», avrebbe ripetuto il 25enne mentre ripercorreva le ultime ore di vita di Sharon nell’appartamento di Cabiate in cui il rumeno era andato a vivere con la compagna e la bimba.
«Ho abusato di Sharon e l’ho picchiata ripetutamente», avrebbe confessato il giovane davanti al pubblico ministero Antonia Pavan, titolare dell’indagine. L’interrogatorio era durato circa due ore.

Il verbale del racconto dell’orrore si era aggiunto al referto dell’autopsia effettuata sul corpo della piccola e agli elementi raccolti dai carabinieri della compagnia di Cantù e sfociati nell’arresto del 25enne. La Procura ha così proceduto con la richiesta di giudizio Immediato che ha portato alla fissazione dell’udienza in Corte d’Assise a Como per ottobre.
Impossibile, in una simile vicenda, parlare di movente.
Nell’interrogatorio, il 25enne aveva fatto riferimento anche a un contesto familiare difficile e a un padre violento. E avrebbe usato parole affettuose per parlare di Sharon.

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