«La nostra comunità è sconvolta». Il dolore di Argegno nel ricordo di Andrea Gilardoni

Incidente scomparsa Gilardoni

Un disastro: sei morti, quattro giovani di Tirano tra i 20 e i 36 anni, un 42enne bolognese e un uomo di 52 anni, comasco.
È drammatico il bilancio di uno scontro frontale tra due auto avvenuto nella tarda serata di domenica sulla statale 38 dello Stelvio, in Valtellina, in territorio di Cercino.
Una delle due vetture avrebbe imboccato contromano la strada.
Le auto coinvolte sono una Fiat 500X, sulla quale viaggiava il 52enne comasco, Andrea Gilardoni, e una Panda sulla quale viaggiavano cinque amici, Jessica Capelli, 26 anni, Nicholas Forte, 20, Giada Zerboni, 33 anni, Cristian Margaroli, 36, e Simone Silvagni, 42 anni.
Lo scontro è avvenuto in direzione Nord, a breve distanza dal nuovo tratto della variante di Morbegno, inaugurato da poco, all’altezza dello svincolo dove la strada passa da doppia corsia per senso di marcia a carreggiata unica con doppio senso di marcia.
La dinamica dell’accaduto è al vaglio della polizia stradale, ma l’ipotesi più accreditata, come indicato in un comunicato stampa diffuso dai vigili del fuoco di Sondrio, è che una delle due auto abbia imboccato la strada contromano.
Il violento impatto non ha lasciato scampo alle sei persone che si trovavano negli abitacoli. Dopo lo scontro, la Fiat 500X ha preso fuoco. Il conducente è stato subito estratto dalla macchina da alcuni automobilisti di passaggio che sono intervenuti per primi per i soccorsi, ma purtroppo era già morto.
L’impatto ha ucciso sul colpo anche tutti gli occupanti della Panda.
Andrea Gilardoni, 52enne di Argegno, gestore del bar Colombo, in centro paese, aveva chiuso il locale e stava andando verso Livigno per raggiungere la compagna e i figli, un ragazzo di 14 anni e una bambina di 11. Il lunedì è il giorno di chiusura del suo locale e avrebbe trascorso una giornata con la famiglia.
Domenica sera, i suoi cari lo hanno atteso invano.
«È una notizia agghiacciante, che ha sconvolto tutta la comunità di Argegno – dice il sindaco, Roberto De Angeli – Andrea era un uomo molto conosciuto e benvoluto da tutti. La notizia della sua morte si è diffusa rapidamente e ha lasciato tutti senza parole. In segno di lutto, le luminarie di Natale in paese rimarranno spente fino ai funerali di Andrea».

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