La nostra vocazione si chiama qualita’

alt«Expo vetrina fondamentale per valorizzare anche i prodotti lariani»

Il tema di Expo 2015 Milano, “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”, non può non fare contento chiunque si occupi di agricoltura.
Ne abbiamo parlato con il presidente della Coldiretti di Como e Lecco, l’ente che assiste le imprese agricole e agrituristiche, con l’obiettivo di valorizzare questo settore come risorsa economica, umana ed ambientale.
«Expo – afferma Fortunato Trezzi – sarà certamente una vetrina fondamentale per valorizzare anche i prodotti lariani, che sono tutti

di grande qualità: penso all’olio, al vino, al latte utilizzato nel Mantovano per produrre il grana padano, ma anche al miele e al pesce di lago, anche se le quantità, pensiamo all’agone che ha dato fama al missoltino, sono sempre più scarse. Detto questo, dobbiamo anche ricordare che il posizionamento dei nostri prodotti, tutti di fascia alta, è già ottimo nella ristorazione, che li usa e li diffonde con grande cura, e che diversi programmi televisivi hanno dimostrato quanto la nostra piccola produzione sia conosciuta e apprezzata. Non abbiamo vocazione per virare sull’industriale, le aziende lariane sono tutte di estrazione familiare, legate a un territorio non facile, che risente molto della variabilità del tempo: ogni annata può essere una sorpresa, nel bene e nel male».
Un settore in crescita, anche nel Comasco, è quello legato all’agriturismo: «Ci sono diversi elementi – aggiunge il presidente Trezzi – che fanno ben sperare. Sono soddisfatto di come stanno andando le cose, gli indicatori sono positivi e in questo senso la vocazione turistica del territorio lariano sta giocando un ruolo fondamentale».
Anche le prospettive occupazionali per i giovani sono certamente interessanti: «Proprio per le caratteristiche cui accennavo prima – conclude Trezzi – per i giovani esistono diverse possibilità di strutturare micro-aziende particolarmente snelle che possono trovare interessanti sbocchi nel mercato agricolo. Tra l’altro, come Coldiretti, abbiamo offerto ai produttori la possibilità di accedere alla vendita diretta, uno strumento che permette loro di valorizzarsi e di essere competitivi sul mercato».
E che tra i giovani sia rinata la voglia di tornare alla terra lo dimostrano le decine di start up nate di recente in questo settore in tutta Italia.

Nella foto:
A sinistra, mercatino di prodotti tipici a “filiera corta” a cura di Coldiretti in piazza Garibaldi a Cantù (foto Mattia Vacca). A destra, il presidente della Coldiretti di Como e Lecco, Fortunato Trezzi

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