La nuova Cantù può rinascere con un consorzio. Intanto c’è lo sponsor: è Acqua San Bernardo
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La nuova Cantù può rinascere con un consorzio. Intanto c’è lo sponsor: è Acqua San Bernardo

Stipendi pagati per tempo, rata Fip saldata con 24 ore di anticipo,  nuovo sponsor che comparirà sulle maglie fin dalla prossima gara contro Milano. Sul fronte societario la settimana della Pallacanestro Cantù è partita con il piede giusto. Non per la squadra, che domenica a Trieste ha rimediato la quarta sconfitta consecutiva e ora, dopo la pausa per gli impegni della Nazionale, è attesa dal derby con Milano.
In giornate di alti e bassi come quelle che si stanno vivendo dopo l’annuncio di Dmitry Gerasimenko, le notizie confortanti arrivano dal lavoro di chi sta cercando di dare continuità al club.
I contatti sono molti e positivi. Per il post Gerasimenko si sta lavorando alla creazione di un consorzio, sul modello di quelli già visti in altre città, composto da imprenditori e professionisti sia locali sia di altre città, che però amano Cantù e la sua storia cestistica. I contatti sono a buon punto anche se tutto è in fase embrionale.

Idem per quanto riguarda l’arrivo di nuovi sponsor. E proprio oggi è stato annunciato il nome del marchio che comparirà sulle maglie del club fino al termine della stagione: si tratta dell’Acqua San Bernardo. «Oggi per Pallacanestro Cantù e tutti i suoi tifosi inizia una nuova era – commenta Roman Popov, Amministratore Unico del club. – Un nuovo ciclo  da iniziare con grande entusiasmo. Quello stesso entusiasmo che si era perso negli ultimi tempi e che ora va ritrovato assolutamente. La nostra società ha bisogno della passione dei canturini e con questa gradita notizia spero che la fiamma biancoblù possa tornare ad accendersi in ognuno di loro. Ringrazio la famiglia Biella per la fiducia e per l’opportunità accordataci. Un grazie doveroso va anche ai collaboratori di Pallacanestro Cantù per aver portato in tempi brevissimi un nuovo title sponsor. Non è stato facile ma la serietà del nuovo progetto ha già portato i primi frutti».

«Sono sempre stato un grande tifoso della Pallacanestro Cantù – spiega Antonio Biella, direttore generale di S.Bernardo Spa – e la mia grande passione per il basket è nata sugli spalti del Pianella, dove ho assistito alla mitica finale di Coppa Korac contro il Real Madrid con in campo i vari Marzorati, Rossini, Mannion e Bosa. Sono fermamente convinto – ha concluso Antonio Biella – dell’importanza del patrimonio sportivo che riveste la Pallacanestro Cantù, un plus non solo per Cantù, Como e la Brianza, ma per tutta la Lombardia e l’Italia».

L’aver gestito l’emergenza – il pagamento di stipendi e rata Fip, con in aggiunta l’arrivo dello sponsor – ora consente di gestire tutto con più serenità, unita comunque alla celerità che le circostanze richiedono. Nella nuova società saranno ridefiniti anche una serie di ruoli ora mancanti; di Angelo Zomegnan si è detto, presto ci potrebbero essere anche novità per profili più strettamente tecnici.
Sul fronte dei giocatori, a tutti è stato chiesto di rimanere e quindi eventuali partenze saranno giustificate da esigenze tecniche. In pratica sarà lasciato partire chi potrebbe non più risultare utile al progetto di coach Evgeny Pashutin. Tagli che sarebbero stati fatti anche con una società economicamente florida. Quindi se ci saranno addii, non saranno per questioni di soldi ma perché qualcuno potrebbe non essere più utile alla causa di Cantù.
Il prossimo impegno, come detto, sarà con l’Olimpia Milano, al PalaDesio, domenica 9 dicembre alle 17.30. Da questa mattina, attraverso i consueti canali, i tagliandi saranno messi in vendita.

27 Novembre 2018

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Massimo Moscardi

mmoscardi mmoscardi@corrierecomo.it


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