La lunga tradizione della vela lariana rivive con il Panathlon

Yacht Club Como

Una serata all’insegna delle vittorie e di una lunga tradizione, come quella della vela sul Lago di Como. Allo Yacht Club, su impulso del vicepresidente Davide Calabrò, è stata ospitata la riunione del mese di ottobre del Panathlon. L’incontro è stato caratterizzato dalla presenza di personaggi che hanno scritto pagine importanti come il velista Roberto Spata, cresciuto nel Circolo della Vela cittadino – ora confluito nello Yacht Club – che vanta nel suo palmares 5 titoli mondiali, 6 europei e 19 italiani.
I costruttori Meco e Stefano Lillia hanno raccontato la storia del loro cantiere, il rapporto con un campione del calibro di Torben Grael e non hanno nascosto orgoglio e soddisfazione per le loro 22 medaglie mondiali e le 8 arrivate dalle Olimpiadi. Molto apprezzato l’intervento del designer Harry Miesbauer, austriaco che da due decenni vive a Como, che progetta barche ad ogni livello, comprese quelle da competizione e che ha lavorato anche in vari staff che hanno disegnato gli scafi della Coppa America.
Nel corso della riunione sono stati ricordati gli ottimi risultati dei velisti dello Yacht Club, sodalizio che in questo 2018 ha mandato sei suoi portacolori a campionati europei: Lucia Nicolini, Margherita Ronzoni, Domitilla Masetti, Augusto Mondelli (Radial), Lorenzo Masetti e Alberto Orombelli (Standard).

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