«La pandemia non deve fermarci, per Como 323 milioni». Il governatore Fontana in città per il “Piano Lombardia”

Il presidente (governatore) della Lombardia Attilio Fontana ospite nella redazione di Espansione Tv Corriere di Como

«La pandemia non deve fermare i nostri progetti. E il Piano Lombardia ci consentirà di tornare ad essere veicolo trainante del Paese». Le parole del governatore lombardo Attilio Fontana, durante il tour di ieri a Como, si sono arricchite con dei numeri. Per la precisione con i 323,6 milioni di euro destinati alla provincia lariana proprio dal piano elaborato per la ripartenza della regione. Una somma che dovrà essere da stimolo per la ripresa del territorio e, si spera, per l’uscita dall’era Covid.
Ieri il governatore è stato impegnato in diverse visite istituzionali senza tralasciare un sopralluogo nel cantiere delle paratie e ovviamente un passaggio all’ospedale Sant’Anna. E l’emergenza sanitaria è stato il tema principale da cui il presidente è partito durante la sua visita alla Cittadella dell’Informazione, luogo in cui hanno sede il Corriere di Como ed Espansione Tv, l’emittente lariana che in serata ha ospitato il governatore Fontana nell’edizione principale del telegiornale. «La lotta al virus non è certamente finita. Però adesso abbiamo un dettagliato piano vaccinale che domani (oggi), verrà illustrato in ogni particolare – ha detto Fontana – Le prime dosi (il 27 dicembre le prime 1.620) andranno a medici e infermieri. Sarà poi decisivo impegnarsi in un’opera di convincimento sulla popolazione affinché capisca l’importanza della vaccinazione. Non ci sarà bisogno di renderlo obbligatorio. Quanto vissuto è servito a tutti per comprendere l’importanza della copertura vaccinale».
Sulle misure stringenti varate dal Governo per le festività natalizie, Fontana ha commentato: «Quello che contesto è la frammentarietà con cui vengono prese. Non contesto il merito, mi rendo conto che la situazione è preoccupante – dice Fontana – Anziché chiudere tutto e poi riaprire tutto, è necessario individuare quei comportamenti che possiamo o dobbiamo eliminare e che ci consentano di mantenere un andamento del virus piatto». La tappa comasca, come detto, è servita anche per parlare di economia e rilancio delle attività. I 323,6 milioni di euro destinati al territorio comasco includono 30,6 milioni destinati ai comuni e alla Provincia di Como per il finanziamento di opere pubbliche e 293 milioni per progetti di sviluppo del territorio. Tra questi, 106 milioni sono destinati alla realizzazione di nuove strade, 18 milioni per itinerari turistici, 86,7 milioni riguardano opere ferroviarie, 8,2 milioni per il demanio lacuale, 5,4 milioni per la difesa del suolo. Altri 60 milioni per la sicurezza e la riqualificazione di strade e ponti, 3,7 milioni per la realizzazione e messa in sicurezza di percorsi ciclo pedonali, 1,8 milioni per impianti sportivi e 2,7 milioni per l’efficientamento di impianti di illuminazione.
«In particolare – è entrato nello specifico il governatore – tra gli interventi più significativi segnalati come priorità dal lavoro dei Tavoli Territoriali sono previsti 95 milioni per la realizzazione del nuovo collegamento Cantù-Mariano Comense (Canturina bis), 10,5 milioni per la variante di Cadorago e Lomazzo, 41,7 milioni per la riqualificazione della Strada Provinciale 32 “Novedratese” e il nodo di Arosio».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.