La Regione: “Piano Marshall per il Comasco”

Regione Lombardia

“Un vero e proprio Piano Marshall per il territorio lariano: quasi 190 milioni di euro a sostegno di 29 interventi infrastrutturali che dovranno essere realizzati nel prossimo triennio per accelerare e sostenere la ripresa economica comasca”. Si tratta del più importante pacchetto di interventi e investimenti messo in campo in provincia di Como negli ultimi decenni. Lo hanno annuciato oggi il presidente del Consiglio regionale, il comasco, Alessandro Fermi, il sottosegretario Fabrizio Turba e la Presidente della Commissione speciale Montagna Gigliola Spelzini, che hanno presentato e sottoscritto i relativi ordini del giorno collegati all’Assestamento di Bilancio, approvati oggi nell’Aula del Consiglio regionale e che impegnano la Giunta regionale a finanziare gli interventi indicati. Tali interventi trovano tutti copertura economica nella legge regionale n°9/2020 “Interventi per la ripresa economica” approvata all’unanimità in Consiglio regionale lo scorso 4 maggio e che ha istituito uno specifico fondo di 2 miliardi e 470milioni di euro a sostegno degli investimenti regionali e dello sviluppo infrastrutturale. Con l’approvazione dell’assestamento di bilancio, questo fondo viene implementato e ulteriormente finanziato per complessivi 3 miliardi di euro così ripartiti e distribuiti nel triennio: 2 miliardi di euro nel 2021, 700 milioni di euro nel 2022 e 300 milioni di euro nel 2023.

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1 Commento

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    Massimo Cordasco , 29 Luglio 2020 @ 17:19

    Vi è un pezzo di strada mancante che poteva e doveva essere costruita insieme alla tangenzialina come opera accessoria alla tangenziale. Immediatamente a sud della stazione di Albate-Camerlata dalla rotatoria in fondo alla via Scalabrini e quella sulla tangenzialina c’è una distanza di circa 200 metri da coprire con la costruzione di un cavalcaferrovia. E’ di tutta evidenza che tale pezzetto di strada favorirebbe enormemente il traffico che da Lora, Lipomo, Tavernerio è diretto verso l’ospedale e la provinciale per Varese o la ex statale dei Giovi, che oggi, anche quello pesante, gonfia il traffico da Camerlata per le vie Paoli e Varesina. Questo pezzetto di viadotto ridurrebbe enormemente i tempi di soccorso delle ambulanze. Pur consapevole che tra il dire ed il fare c’è di mezzo… la burocrazia, spero che, colà ove si puote, qualcuno faccia propria questa indicazione e ne avvii la procedura per la realizzazione.

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